BIG BANG
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Pubblicato il: 1 Dicembre 2019

BAIANESE. Centinaia di posti di lavoro a rischio, si mobilita il consiglio di Baiano

Lavoratori a rischio occupazione nel Mandamento Baianese. Le crisi che avvolgono numerose aziende nel panorama provinciale e regionale riguardano da vicino anche un numero considerevoli di occupati del territorio mandamentale. Diverse centinaia di famiglie vivono nell’incubo. La loro situazione è particolarmente delicata, quasi sull’orlo del precipizio. La stabilità delle stesse famiglie interessate è seriamente in bilico. Di qui l’attenzione del consiglio comunale di Baiano. La maggioranza del sindaco Enrico Montanaro, Baiano Civica, nell’ultimo consiglio comunale ha presentato una mozione a sostegno di tutti quei lavoratori che vedono a rischio il posto di lavoro esprimendo vicinanza e soprattutto l’auspicio che il loro destino, laddove già segnato, possa mutare con l’impegno e il coinvolgimento delle autorità preposte.

Ad esporre la delicata vicenda nel corso dell’assise della settimana scorsa, il consigliere comunale Francesco Napolitano. Il capogruppo ha affermato che “il perdurare della crisi economica che coinvolge ampi settori, industria e servizi innanzitutto, in assenza di una adeguata risposta sia da parte delle Istituzioni, Europee, Nazionali e Regionali, che delle imprese, e considerate le continue manifestazioni e proteste, ha ritenuto opportuno discutere ed approvare un Ordine del Giorno di sostegno al mondo del lavoro,  che  dia  un’adeguata sponda istituzionale alle manifestazioni e alle giuste rivendicazioni che vengono dal mondo del lavoro. Nel sostenere, non solo con le parole, ma dal punto di vista istituzionale le rivendicazioni dei lavoratori delle varie aziende e settori della provincia di Avellino e non solo, vista l’ubicazione del nostro comune, parliamo sia di aziende pubbliche che private, come le Comunità Montane, l’azienda Novolegno Spa di Arcella, delle aziende dell’Indotto Whirpool (Cellublock di Montoro, Pasell  di  Contrada  e Montoro, Scame Mediterranea di Sant’Angelo d.L., Fib Sud di Nusco, Sam Salumificio di Nusco ), del settore Conciario di Solofra, della IIA – Industria Italiana Autobus di Flumeri, e della crisi FCA di Pratola Serra che si trascina da anni, senza che vi siano chiari segnali di ripresa, con riorganizzazione per seguire la transizione nella mobilità dal diesel all’ibrido o elettrico e della opacità e rischi che potrebbero esserci nella fusione dei gruppi FCA-PSA, non dimenticando la situazione  complicata delle Aziende di servizio pubblico che erogano beni e servizi essenziali  per la collettività, come Alto Calore, Irpinia Ambiente, Air-Eav, SidiGas le prime tre pur essendo Spa pubbliche sono attenzionate per delle criticità mentre la Sidigas in concessione di servizio pubblico gas è in regime di concordato preventivo, oltre alle aziende della provincia di Napoli in cui sono occupati tanti cittadini del mandamento  e di Baiano; in particolare si segnala la grave situazione del supermercato AUCHAN di Nola, dove sono a rischio circa 150 posti di lavoro in seguito all’abbandono del gruppo Auchan dalla Campania e dal Mezzogiorno. In questo scenario di crisi che alimenta disuguaglianze sociali, precarietà ed emigrazione, le attività lavorative, i servizi pubblici e privati, il lavoro dignitoso, hanno una funzione sociale indispensabile a favore di tutta la comunità, come presidio insostituibile nel territorio contro la povertà e le infiltrazioni malavitose”.

Di qui l’impegno del comune di Baiano per “Esprimere l’auspicio che le organizzazioni dei lavoratori possano trovare delle condivise azioni di governo e fuoriuscita dalle crisi; Esprime l’auspicio che la Regione Campania, nel ciclo di programmazione europeo 2020-2027 attraverso il nuovo PSR, ponga in essere tutte le iniziative volte a    tutelare il lavoro e le attività per la transizione tecnologica attraverso adeguati investimenti in formazione e riqualificazione nei settori delle varie filiere produttive interessate; Esprime l’auspico che la Regione Campania imprima un’accelerazione rispetto a un miglioramento di tutta la parte relativa al sistema pubblico dei servizi che deve essere adeguatamente tutelato e controllato per evitare sprechi e non essere dismesso ai privati; Impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale ad attivare, sulle tematiche in oggetto, momenti di discussione e confronto all’interno della comunità per far comprendere alla comunità stessa il senso di una rivendicazione che non è solo di parte, ma più generale per il futuro della Campania e della provincia Irpina; Impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale ad attivare, sulle tematiche in oggetto, momenti di discussione e confronto sul livello territoriale e regionale con gli altri comuni al fine di rendere unitaria l’azione anche con il coinvolgimento dell’Anci Campania; Impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale a sollecitare l’attuale e la prossima    Giunta Regionale, il Ministero del Lavoro, il Ministero del Mezzogiorno, il Ministero dello Sviluppo Economico ad attivare politiche pubbliche che vadano ad incidere su tutte le filiere, in un quadro di obiettivi chiari e condivisi e ad attivare un’azione forte  a tutela dei lavoratori, utilizzando anche azioni verso il sistema creditizio per finanziarie attività che, in difficoltà economiche, possono  cadere nell’usura,  ma anche le famiglie dei lavoratori; alle Istituzioni sopra indicate si Chiede l’attivazione di tavoli di confronto necessari laddove non ancora attivi, per cercare le soluzioni più idonee”.