BIG BANG
BIG BANG

Pubblicato il: 20 Gennaio 2022

BAIANESE. Covid-19 tra i bambini, Trotta: “Vaccino unica arma preventiva, ora più inoculazioni”

Nel corso delle ultime settimane preoccupano i contagi, in crescita, che colpiscono i bambini in età pediatrica. La situazione è costantemente al vaglio delle autorità sanitarie al fine di prevedere le giuste contromisure. Al momento l’unica soluzione per cercare di arginare la crescita dei contagi, è quella relativa al ricorso del vaccino. Anche nel Mandamento Baianese, nel corso degli ultimi tempi, la questione relativa alla positività dei bimbi è finita sotto la lente d’ingrandimento. “L’unica certezza per cercare di arginare questo trend piuttosto preoccupante in considerazione anche del picco dell’ondata Omicron – afferma il consulente pediatrico della Commissione Sanità della Regione Campania Vincenzo Trottaè quello di avviare anche per i più piccoli il ciclo vaccinale”. L’esperto pediatra del Mandamento, referente della fase vaccinale in itinere presso il locale Distretto, tiene ad evidenziare che “nelle ultime settimane le inoculazioni dei vaccini sul territorio sono in crescita. I genitori dei bambini sembrano aver recepito a pieno i messaggi. Le richieste sono aumentate e, pertanto, le sedute riservate alle somministrazioni sono state triplicate, tant’è che ogni pomeriggio si prosegue regolarmente, e in una circostanza – fa rilevare il dottor Trotta – è stata prevista anche una seduta aggiuntiva direttamente al Centro Vaccinale di Mugnano del Cardinale”.

Il discorso legato alle positività nel mondo dei bambini si incrocia con la questione della riapertura delle scuole. “La prevenzione in età pediatrica – prosegue Trotta – risulta sempre difficile da attuare. Nelle scuole dell’infanzia addirittura non si sono possono mascherine e distanziamento. Ciò che non ha aiutato il contesto attuale che vede una forte incidenza di contagi da Covid-19 su questa fascia d’età, è stato il ritorno a scuola dopo le festività natalizie. Una riapertura forzata, tenuto conto che anche i dirigenti scolastici avevano avuto modo di manifestare le loro perplessità. Anche noi pediatri – puntualizza ancora il referente della Commissione Sanità della Regione Campania – non eravamo favorevoli alla riapertura dei plessi scolastici non perché gli ambienti non erano sicuri, ma perché l’incidenza in questa fascia d’età non ci lasciava e non ci lascia, tutt’ora, tranquilli”.