BIG BANG
BIG BANG

Pubblicato il: 20 Luglio 2021

BAIANESE. Docenti non vaccinati e rebus trasporti: come sarà il ritorno a scuola?

Nuovo anno scolastico, rebus apertura. Le modalità con cui riprenderanno le lezioni sono ancora ignote. Il caso è pronto ad approdare nel Consiglio dei Ministri, e la situazione non si presenterebbe di facile risoluzione. L’intento del governo centrale, ribadito anche dal ministro all’istruzione Bianchi, è quello di svolgere l’anno scolastico in presenza, sin dalla sua apertura. Il dialogo e il confronto dovrebbero permettere di superare tutti gli scogli che hanno frenato la didattica in presenza lo scorso anno. Già in autunno, infatti, il sistema non ha retto al cospetto dell’aumento dei contagi, con classi intere finite in quarantena.

A rendere ingarbugliata la situazione la mancata vaccinazione di tutti i docenti. In Italia, oggi, ne mancherebbero all’appello circa 200mila. L’idea del Governo è quella di rendere obbligatoria la vaccinazione per i docenti, ma anche per le altre categorie del personale scolastico che non hanno ancora ricevuto almeno una dose. La questione sta animando il dibattito politico. In questi giorni si proverà a convincere i docenti ad optare per la vaccinazione. Ad attendere con il fiato sospeso ci sono gli studenti. Per loro, a settembre, non è ancora noto in che modalità riprenderanno le lezioni.

A ruotare intorno alle scelte del governo centrale, c’è anche la questione dei trasporti. Anche questa è una grande incognita in vista del nuovo anno scolastico. Nei mesi scorsi l’aumento delle corse, la messa a disposizione di bus sostitutivi e gli ingressi scaglionati, non hanno comunque frenato la formazione di assembramenti. La certezza è rappresentata dalla messa a disposizione delle regioni di 450milioni di euro elargiti dal Ministero dei Trasporti per procedere all’acquisto di nuovi mezzi.