BIG BANG
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Pubblicato il: 21 Novembre 2020

BAIANESE. Illuminazione dei beni monumentali, comuni all’assalto dei finanziamenti

Valorizzazione dei beni monumentali attraverso un adeguato impianto di illuminazione, pronta la distribuzione dei fondi. La Regione Campania sull’ultimo Bollettino Ufficiale, ha dato l’ufficialità della costituzione di un apposito fondi di 300milioni di euro riguardante la messa a disposizione per gli enti locali ed enti gestori di beni monumentali delle risorse stanziate dalla legge regionale n. 27/2019, legge di Stabilità 2020.

Con questo avviso la Regione intende acquisire proposte progettuali finalizzate alla valorizzazione del territorio e dei suoi molteplici beni culturali utilizzando l’illuminazione come volano per fare emergere e raccontare i luoghi e i propri monumenti.

Per ogni richiesta sarà ammesso un finanziamento massimo di 30mila euro.

Nel dettaglio ogni istanza dovrà prevedere la “realizzazione e adeguamento di impianti di illuminazione architettonica esterna che utilizzano tecnologie innovative ad alta efficienza energetica in grado di garantire la salvaguardia, la valorizzazione, del patrimonio artistico-monumentale, e per creare un’illuminazione capace di esaltare tutte le potenzialità espressive dei beni illuminati in un’ottica di un uso razionale ed efficiente dell’energia elettrica”.

Lo sportello per la presentazione delle domande sarà aperto a partire dalle ore 9,00 del 15° (quindicesimo) giorno dalla pubblicazione dell’avviso avvenuto sul Burc in data 16 novembre, e resterà aperto fino alle ore 23:59 del 7 dicembre 2020.

Le risorse finanziarie sono assegnate ai progetti ritenuti ammissibili e valutati positivamente sulla base dell’ordine cronologico di presentazione, secondo la procedura a sportello.

I progetti finanziati dovranno essere realizzati, dichiarati fruibili e funzionali/operativi, entro il termine previsto nel cronoprogramma del progetto esecutivo e comunque entro 6 (sei) mesi dalla data di comunicazione al beneficiario del finanziamento per l’intervento proposto, salvo eventuali proroghe concesse per cause non dipendenti dal Beneficiario .

Una prima rata di anticipazione pari al 30% dell’importo ammesso a contributo a seguito dell’aggiudicazione della gara d’appalto per lavori; Erogazioni successive in corrispondenza dell’emissione degli “Stati d’Avanzamento.