BIG BANG
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Pubblicato il: 21 Gennaio 2021

BAIANESE. La mamma di Gennaro: “Ripristinate l’assistenza a mio figlio disabile”

Era il 20 agosto scorso quando la mamma di Gennaro D’Antonio lanciava un appello disperato attraverso le colonne elettroniche di Mandamento Notizie (clicca qui). Suo figlio, affetto da grave disabilità, necessitava di cure speciali. Era in attesa da circa tre mesi Gennaro dell’intervento delle autorità sanitarie al fine di predisporre un’adeguata soluzione alla sua grave situazione. Dopo qualche giorno il tutto si risolse.

A distanza di pochi mesi da quel 20 agosto, la mamma del 28enne cittadino di Sirignano è “costretta” nuovamente a rivolgersi alla nostra testata. Le forme di assistenza nei confronti di suo figlio sono state sospese. “Gennaro necessita di assistenza h24 con tutor. Da diversi giorni il centro di assistenza convenzionato con l’Asl ha interrotto il servizio. Ancora una volta, così come diversi mesi fa, tengo a sottolineare che mio figlio possiede tutti i requisiti per beneficiare dell’assistenza prevista dal progetto speciale. Non è possibile che per rivendicare un diritto devo rivolgermi ad un giornale per scuotere le coscienze. La situazione di Gennaro è nota a tutti. Il ragazzo ha problemi gravissimi e necessita di essere aiutato così come previsto dalla legge. Interrompere un servizio così come è accaduto da qualche giorno è davvero fuori luogo. Il Distretto Sanitario di Baiano e l’Asl di Avellino credo che hanno l’obbligo di prendere in esame definitivamente la situazione di Gennaro e di risolvere tutte le questioni burocratiche previste. Grazie al personale specializzato che ha prestato il servizio nel corso di questi mesi, il ragazzo ha vissuto dignitosamente. Noi della famiglia, con tutto l’amore e la buona volontà che nutriamo nei confronti del ragazzo, non siamo in possesso di competenze specifiche tali da potergli essere accanto ininterrottamente. Nonostante tutto lo stiamo provando a fare in attesa che si risolva nuovamente la situazione. Mi auguro che questo venutosi a creare sia solamente l’ultimo disguido perché Gennaro non merita di essere abbandonato”, conclude la mamma del giovane. Il 28enne, affetto da una rara patologia, sin dalla nascita è costretto sulla sedia a rotelle. Ora, come cinque mesi fa, lui e la sua famiglia attendono risposte dalle autorità competenti. Come sempre intorno al nucleo familiare del giovane sirignanese vi è la sensibilità di tantissimi cittadini. Anche in questo particolare periodo storico in molti sono disponibili a farsi carico delle evenienze dei parenti di Gennaro.