BIG BANG
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Pubblicato il: 10 Febbraio 2020

BAIANESE. La storia di Gianfranco, disabile: “Guardate le condizioni in cui vivo”. FOTO

Gianfranco Maddaluna, disabile di Quadrelle che vive da solo lancia un grido d’allarme per la sua situazione. Da quindici anni alloggia in un monolocale di circa quindici metri quadrati in via Sirignano. Una condizione abitativa decisamente non entusiasmante per il cittadino di Quadrelle che oltre alla sua condizione di vita, deve fare i conti con la ristrettezza dei luoghi del suo habitat e soprattutto il deterioramento delle condizioni del locale. Lo scorso anno il comune di Quadrelle andò in soccorso della sua causa provvedendo ad eseguire una serie di lavori esterni, tra cui l’impermeabilizzazione del tetto. Il discorso comincia a farsi ingarbugliato, invece, come conferma lo stesso Gianfranco “ quando il comune mi chiede di trovarmi una soluzione abitativa alternativa e temporanea per permettere l’effettuazione di lavori di manutenzione all’interno dell’immobile. Una difficoltà eccessiva considerata la mia situazione”. Gianfranco non ha opzioni e il discorso dei lavori all’interno resta bloccato. Fino ad oggi. Quando decide di appellarsi a Mandamento Notizie per alzare il grido del suo disagio per la precaria situazione cui è tenuto a far fronte.
“ Della mia situazione se ne sono fatti carico in pochi. Mi sono recato anche ai servizi sociali di Mugnano del Cardinale, mi hanno sollecitato anche loro ad individuarmi una soluzione abitativa temporanea con la promessa di effettuare tutta la documentazione necessaria affinché la Regione Campania mi riconoscesse un sussidio per onorare i tributi a cui andavo incontro. Poi non è stato fatto più nulla perché mi era stato chiesto di recarmi in una nuova abitazione e di anticipare i canoni di affitto e delle bollette. Vivendo con una minima pensione per me sarebbe stato difficile. Avevo chiesto anche la possibilità di aderire al Reddito di Cittadinanza, ma dalle autorità preposte mi è stato consigliato di non procedere perché nel momento in cui sarei stato chiamato ad espletare mansioni lavorative non avrei avuto le capacità fisiche per poter ottemperare a quanto previsto dal regolamento”.
La storia di Gianfranco appare destinata a fare un bel po’ di rumore. Il cittadino di Quadrelle reclama assistenza e attenzione per migliorare le sue condizioni di vita. “ Sono una persona disabile e credo di poter essere aiutato così come previsto dalla legge. Purtroppo in questa casa non credo che vi sono le condizioni ideali per un’adeguata vivibilità. Le condizioni della mia sicurezza sono in pericoloso. Mi sono anche recato al comune di Quadrelle. Quando c’era il sindaco Simone Rozza mi è venuto incontro per i lavori al tetto, ma quando mi ha chiesto di abbandonare questa casa per permettere i lavori all’interno non me la sono sentita perché non ho una soluzione dove potermi recarmi, dove c’è qualcuno che mi possa ospitare”. Chi si farà carico della situazione di Gianfranco? Quali soluzioni possono essere individuate? Interrogativi che, spera il diretto interessato, possano essere chiariti in seguito al suo appello lanciato da Mandamento Notizie.