BIG BANG
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Pubblicato il: 23 Maggio 2020

BAIANESE. Le piscine che “chiudono” i rubinetti: in arrivo controlli a tappeto…dall’alto

Esiste anche un problema, molto delicato, che rischia di condizionare l’accesso idrico congiuntamente ai sei comuni mandamentali. Le considerevoli criticità alle porte della stagione estiva che sta per aprirsi non riguarderebbero solo il fin troppo noto discorso dell’approvvigionamento dei comuni di Mugnano del Cardinale, Quadrelle, e Sirignano (gestione Alto Calore), e quelli di Avella, Baiano e Sperone.

Nel corso dei mesi estivi le sei municipalità del Mandamento Baianese, al riguardo della gestione idrica, convivono con un problema univoco: quello degli eccessivi consumi idrici derivanti, principalmente, dal riempimento di piscine private. Ebbene si, tale problema condiziona, e non poco, i flussi idrici, mettendo a rischio, in particolari periodi dell’estate, quelli per uso primario.

Se tale criticità incide in maniera determinante sulle sorti dei tre comuni (Mugnano, Quadrelle e Sirignano) alle prese sin da ora con i problemi di accessibilità all’interno delle abituazioni a causa dell’assorbimento del livello delle sorgenti, negli altri casi (Avella, Baiano e Sperone), pur non contribuendo allo stop dell’erogazione (fortunatamente…), influisce sulla portata e la forza delle risorse all’interno di tutte le abitazioni.

Preservare l’acqua per scopi maggiormente prioritari sarebbe utile tant’è che i comuni, nel corso delle stagioni, con ripetuti avvisi, richiamano le popolazioni ad un uso responsabile. Tale discorso assumerà maggiore importanza in occasione dell’imminente stagione estiva che, rispetto al passato, registrerà minori spostamenti verso le vacanze (causa Covid-19), e conseguenti aumenti dei consumi idrici, tra cui quelli derivanti dalla soluzione fai da te volta all’installazione di piscine all’interno delle rispettive abitazioni.

I comuni di fronte ad un problema che potrebbe condizionare la vivibilità nei mesi più caldi potrebbero non farsi cogliere impreparati, e per denunciare comportamenti contro le norme previste, sarebbero pronti ad attuare un giro di vite. Nelle prossime settimane, secondo quanto si apprende, gli enti potrebbero decidere di attivare congiuntamente un controllo dall’alto, mediante le più sofisticate tecnologie, per individuare il numero esatto delle piscine installate all’aperto nelle abitazioni del territorio mandamentale e predisporre i successivi controlli in materia.

Individuare una soluzione per razionalizzare l’utilizzo delle risorse idriche si preannuncia fondamentale. A Mugnano del Cardinale, Quadrelle e Sirignano per non gravare nell’emergenza, ad Avella, Baiano e Sperone, invece, per non pregiudicare un servizio idrico che a differenza degli altri comuni, inutile nasconderlo, fa invidia nonostante il consorzio di fatto.



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