BIG BANG
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Pubblicato il: 14 ottobre 2018

BAIANESE. Maietta presenta la candidatura alle Provinciali: “E’ nato tutto in poche ore…”

Scendo in campo con l’intenzione di fare una bella figura…”. Lorenzo Maietta è l’unico candidato del Mandamento Baianese per la carica di consigliere provinciale. Oltre alla scheda presidenziale (dove in corsa c’è il sindaco di Avella Domenico Biancardi), l’attenzione è anche per quella dei candidati delle liste. A volere in campo il consigliere comunale di Avella è stato il partito di Forza Italia. “Sono uno degli iscritti da tantissimi anni e come in ogni circostanza mi sono sempre messo a disposizione dei vertici del partito. Ricevere un’indicazione di candidatura per le elezioni provinciali rappresenta senza dubbio un evento onorevole, anche se la Provincia non è più l’ente di una volta…Il tutto, per quanto mi riguarda, è nato in poche ore, ed io non mi sono lasciato pregare, ho accettato subito mettendomi a disposizione di tutti. Con questa candidatura credo che sia stata valorizzata la mia fedeltà al partito e il mio essere riferimento attivo sul territorio nel tempo. Oltre al sottoscritto il partito avrebbe potuto indicare anche qualche altro esponente, vedi Salvatore Isola di Quadrelle o ancora qualcun’altro, ma sono felice purché la scelta sia caduta su di me. Ora, con le amicizie che mi sono costruito nel corso degli anni, cercherò di ottenere un risultato soddisfacente, contribuendo all’elezione del candidato presidente e dei consiglieri del nostro schieramento”.

Maietta nel consiglio comunale di Avella è in opposizione al sindaco Biancardi: la militanza politica, però, unisce il suo intento a quello del candidato presidente nella corsa delle provinciali. “Ho anche sottoscritto la candidatura del candidato presidente in maniera convinta poiché il discorso comunale è un conto, e quello delle Provinciali un altro. Stesso discorso per quanto riguarda Forza Italia dove nella maggioranza del sindaco ci sono anche degli esponenti di questo partito, mentre io, nonostante gli inviti ricevuti negli anni, ho sempre deciso di restarmene all’opposizione perché reputo il nostro gruppo decisamente superiore alle capacità e all’operatività dei consiglieri chiamati a governare il paese”.