BIG BANG
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Pubblicato il: 16 Gennaio 2022

BAIANESE. “Operazione Mandamento”, ascoltati il capo dell’Utc e il sindaco di Baiano

Operazione Mandamento, nuova udienza presso il Tribunale di Avellino rispetto all’operazione condotta dai Carabinieri del Comando Provincia di Avellino e della Compagnia dei Carabinieri di Baiano nell’ottobre 2017. Su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, Eliana Franco, i militari dell’Arma eseguirono sette misure cautelari, di cui quattro in carcere e tre agli arresti domiciliari. Misure, poi, attenuate dal Tribunale del Riesame. Cinque imputati, inoltre, scelsero di essere giudicati con rito abbreviato. I diversi imputati erano accusati di turbativa d’asta e corruzione aggrava dal metodo mafioso, con lo scopo di acquisire il controllo delle attività economiche del settore edile, nonché negli appalti pubblici e privati. Un uomo e una donna, infine, furono assolti.

In settimana, nel corso dell’udienza prevista presso il Tribunale di Avellino, Carmine Libertino, capo dell’ufficio tecnico del comune di Baiano, finito nell’inchiesta condotta dalla DDA di Napoli, ha reso dichiarazioni spontanee. “Non vi era intenzione di favorire alcuna ditta – viene riportato sul quotidiano “Il Mattino” del 13 Gennaio – nonostante vi sia stato qualche ritardo nell’individuazione delle stesse”.

Anche il sindaco di Baiano Enrico Montanaro, è stato ascoltato presso il Tribunale di Avellino. “Ero all’oscuro dell’intera vicenda di turbativa d’asta e non vi era intenzione di favorire nessuno”, ha spiegato dinanzi ai giudici nel corso dell’udienza.