BIG BANG
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Pubblicato il: 27 Giugno 2020

BAIANESE. Prevenzione incendi, comincia un’altra difficile estate?

Arriva l’estate e scatta la campagna di prevenzione dagli incendi boschivi. Attenzione puntata in particolar modo nel Mandamento Baianese. Oltre alla questione della siccità che tiene particolarmente in apprensione i comuni di Mugnano del Cardinale, Quadrelle e Sirignano, vi è anche quella legata alla sicurezza delle colline del territorio dei sei comuni. La frequenza degli incendi boschivi nei mesi estivi non fa dormire sogni tranquilli. Mentre le autorità hanno già messo a punto un piano per la prevenzione, la Regione Campania ha dichiarato lo stato di pericolosità.

Da martedì 1 luglio e fino al 30 settembre entrerà il vigore “il divieto assoluto di bruciatura di vegetali, loro residui o altri materiali connessi all’esercizio delle attività agricole nei terreni, anche se incolti, degli orti, parchi e giardini pubblici e privati, nonché la combustione di residui vegetali”.

E’ vietato, tra l’altro, “accendere fuochi di ogni genere e svolgere attività che possano determinare l’innesco di un incendio”.

La Regione Campania ha istituito un numero verde, 800449911, che va ad aggiungersi a quello dei Vigili del Fuoco e delle altre autorità di pubblica sicurezza al quale segnalare eventuali fenomeni.

La stessa Regione Campania, inoltre, “ricorda ai sindaci la necessità di rafforzare le attività di ricognizione, sorveglianza, avvistamento e allarme per incendi boschivi sul proprio territorio, anche avvalendosi delle associazioni di volontario di protezione civile, nonché di sensibilizzare i cittadini e le associazioni di categoria degli agricoltori e degli allevatori, promuovendo la cultura di protezione civile e le corrette norme di comportamento per la salvaguardia ambientale”.

Nel territorio, pertanto, su indicazione della Prefettura sono già arrivate, altre stanno per arrivare, ordinanze dei sindaci che richiameranno comportamenti responsabili da parte dei cittadini.

Nel Mandamento sono i soliti luoghi ad essere attenzioni: monti di Avella, località Rifugio di Santa Filomena, Litto, Arciano, Pineta, Fontana di Sperone. Predisposto un accurato servizio di vigilanza nelle aree interessate in modo da prevenire eventuali situazioni di difficoltà. Oltre alle varie associazioni di categoria sarà indispensabile anche il contributo del reparto antincendio degli Otd della Comunità Montana Partenio Vallo Lauro.