BIG BANG
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Pubblicato il: 13 Aprile 2019

BAIANESE. Rifiuti, via libera al sotto ambito Ato per la gestione intercomunale?

I sindaci del Mandamento Baianese potrebbero convergere verso la realizzazione di un sotto ambito dei rifiuti secondo quanto previsto dalla legge. In vista dell’entrata in azione nel futuro prossimo dell’Ato Rifiuti, le fasce tricolori mandamentali sono pronte a non farsi cogliere impreparate a dare valenza e impulso ai rispettivi cicli di gestione tale da prevedere un discorso in autonomia. Di questa eventualità se ne è discusso largamente venerdì sera a Quadrelle in occasione di un appuntamento pubblico a cui hanno preso parte i sindaci e il consigliere regionale Enzo Alaia.

Un’ipotesi, quella relativa ad una gestione del ciclo dei rifiuti “fai-da-te” sul territorio, già largamente caldeggiata da qualche mese dal sindaco di Sperone Marco Santo Alaia che, in qualità di consigliere dell’Ato, ha più volte sottolineato i vantaggi di tale opzione richiamata dalle normative vigenti.

Puntando ad unire le forze si punterebbe, inoltre, a mantenere elevata l’efficienza della differenziazione. Sperone rappresenta la terza forza regionale con uno smaltimento del 95%; Sirignano la quinta forza che oscilla intorno al 90%; mentre Baiano e Avella, con percentuali intorno all’80% non sono da meno. Discorso diverso, infine, per Mugnano del Cardinale e Quadrelle che fanno registrare percentuali più basse, ma in miglioramento rispetto agli ultimi anni.

Per quanto riguarda il discorso della creazione del sotto ambito il presidente dell’Unione del Baianese Enrico Montanaro, sindaco di Baiano, già a breve convocherà una riunione della giunta a cui hanno diritto proprio tutti i sei sindaci del territorio. In tale occasione si comincerà a discutere di tutte le modalità della gestione in autonomia, cominciando a stilare una proposta unitamente ai comuni del Vallo Lauro che verrebbero anche loro interessati dal percorso autonomo per contingenza territoriale.

Nel corso della discussione di Quadrelle l’attenzione è stata posta su diverse questioni dell’intero ciclo di raccolta. È stato ripetutamente evidenziato che uno dei dilemmi che caratterizzano il processo non è la raccolta, ma bensì lo sversamento dei materiali. Infatti il conferimento nei centri di raccolta, specie per i comuni che non sono interessati dalla gestione di IrpiniAmbiente, e che quindi già procedono per conto proprio ad esaurire le varie fasi della raccolta, comporta prezzi variabili a seconda dalla durata quanto mensile o settimanale dei contratti, oltre alla non sempre garantità disponibilità dei centri di raccolta a ricevere i materiali. Un percorso, questo, che il più delle volte subisce brusche interruzioni. Attrezzandosi autonomamente nel Baianese potrebbero sorgere delle isole di stoccaggio provvisorio che preserverebbero in primis l’ambiente, ma che darebbero al tempo stesso risposte esaurienti sotto il profilo della qualità del ciclo.

Nelle prossime settimane seguiremo quali effetti matureranno.