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Pubblicato il: 16 Marzo 2020

BAIANESE. Sport bloccato, i consigli del preparatore atletico Andrea Ferullo

Sport bloccato, i consigli del preparatore atletico Andrea Ferullo

A causa dell’emergenza Coronavirus lo sport è fermo. Anche nel Mandamento Baianese gli atleti generalmente abituati ad allenarsi quotidianamente fanno i conti con un riposo forzato. Per tutti non resta che allenarsi a casa.

Nel corso delle ultime ore le società di calcio hanno inviato un programma di allenamento ai rispettivi calciatori. Una serie di esercitazioni per non perdere la continuità fisica prima di cominciare a riprendere gli allenamenti.

Tra i diversi programmi resi noti nel corso di queste ultime ore c’è anche quello per i calciatori del Giugliano (serie D) a cui ci ha pensato il preparatore atletico di Mugnano del Cardinale Andrea Ferullo (che fa parte dello staff del tecnico Agovino).

Ecco i compiti assegnati (fonte campania football): “Ai miei ragazzi ho dato le indicazioni riguardanti il lavoro fondamentale da poter fare, per cercare di tenersi forma, sia a casa che per strada in luoghi sicuri e nel rispetto delle norme di sicurezza di cui ognuno è a conoscenza. Ho detto loro di eseguire quotidianamente la prevenzione mediante posture, stretching, core stability, addominali, dorsali, para vertebrali ecc. così come di consueto. Lavori, questi, che si possono fare benissimo anche in casa, così come i lavori di forza riguardo ai quali i ragazzi sanno benissimo come comportarsi perché sul gruppo social dell’ FC Giugliano 1928 sono postati tutti i loro lavori. Riguardo, invece, i lavori di resistenza e potenza aerobica, nonché di resistenza e potenza lattacida, avevo inizialmente indicato i luoghi aperti per la loro realizzazione (programmi dettagliati e postati sul gruppo), poi,  per le ulteriori e giuste restrizioni, si è reso necessario l’utilizzo della corda, attrezzo di grande utilità e versatilità che consente di allenare al tempo stesso l’aspetto organico e muscolare. Chi possiede ciclettes e tappeti ruotanti può utilizzarli nel migliore dei modi e chi non possiede questi accessori potrà sempre utilizzare cortili, androni, scale, terrazze e chi più ne ha più ne metta. Riguardo il capire se stanno lavorando non c’è nessun problema perché i ragazzi postano i loro allenamenti sul gruppo che diventa, così, un mezzo strabiliante in quanto ognuno rafforza anche il proprio aspetto mentale che sarà fondamentale alla ripresa, si spera, del campionato”.