BIG BANG
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Pubblicato il: 6 Aprile 2021

BAIANESE. Tensione al punto vaccinale: scontro Montanaro-personale Asl

Mattinata di tensione al centro vaccinale di Mugnano del Cardinale. La gestione delle procedure che viene curata dal personale Asl è stata oggetto di una protesta piuttosto animata da parte del sindaco di Baiano Enrico Montanaro. Il primo cittadino si è portato personalmente presso la struttura dove dall’8 marzo scorso sono in corso le procedure di immunizzazione a carico delle diverse categorie individuate dal piano della Regione Campania.

La fascia tricolore del comune baianese si è scontrata a muso duro con i rappresentanti sanitari dell’Asl presenti al punto vaccinale al momento del suo arrivo, mentre erano regolarmente in corso le procedure di somministrazione delle dosi agli utenti delle categorie regolarmente convocati. Montanaro ha puntato il dito su diverse questioni organizzative e gestionali della fase vaccinale, che a suo avviso penalizzerebbero in particolar modo anche i cittadini da lui stesso amministrati. Il sindaco ha concentrato la sua protesta sui ritardi che si sono registrati nel passato recente e che a suo avviso continuerebbero anche in questa fase. Poi l’attenzione si è concentrata sulle modalità di gestione delle liste degli aventi diritto e delle riserve, e su altre questioni di ordine amministrativo. Malgrado le rassicurazioni pervenute da parte degli operatori dell’Asl, Montanaro ha insistito a lungo nella sua protesta con l’obiettivo di ricevere delucidazioni utili.

L’insolita scena ha catturato l’attenzione delle decine di persone presenti presso il punto vaccinale in attesa di effettuare l’accesso presso i laboratori per sottoporsi all’inoculazione. A riportare la calma ci hanno pensato gli agenti della polizia locale di Mugnano del Cardinale e i volontari della Protezione Civile che presidiano tutti i giorni il punto vaccinale. La loro presenza si è rivelata determinante per tenere sotto controllo la situazione e gestire le fasi più delicate delle procedure. Dopo alcuni minuti di tensione il tutto è tornato alla normalità.

Non è la prima volta che il sindaco di Baiano Enrico Montanaro mette nel mirino l’operato Asl nel corso della gestione della pandemia. Il primo cittadino del comune mandamentale, infatti, proprio nei giorni scorsi aveva provveduto ad inviare due missive al direttore generale Maria Morgante in cui denunciava una serie di disservizi. Nella prima lettera Montanaro evidenziava “le difficoltà delle persone con fragilità di sottoporsi al vaccino dal momento che, a seguito della ristrettezza dei tempi per la convocazione, non avevano ricevuto delucidazioni circa le modalità di eventuale interruzione delle cure dai rispettivi medici di medicina generale”. Nel secondo caso, invece, l’attenzione era stata puntata “sulle modalità di interazione tra l’utenza e l’Asl”. Attraverso i servizi del call center e delle mail, il sindaco Montanaro lamentava la difficoltà dei cittadini ad ottenere risposte dall’Azienda Sanitaria, e chiedeva di rafforzare il servizio.

Non è escluso che dopo quanto accaduto nella mattinata di ieri Enrico Montanaro decida di uscire nuovamente allo scoperto e di inviare una nuova missiva alla manager Morgante per esporre le nuove criticità riscontrate.