BIG BANG
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Pubblicato il: 22 Giugno 2022

BAIANESE. Tra nuovo pozzo e reti colabrodo: giovedì parla Ciarcia…

Dove sussiste il vero problema idrico? Nell’approvvigionamento nelle sorgenti, o nella dispersione delle risorse nelle reti fatiscenti? Nel caso del Mandamento Baianese, vedi in particolar modo i comuni a gestione Alto Calore (Mugnano del Cardinale, Quadrelle e Sirignano), nessuna delle due ipotesi può essere esclusa. La captazione della risorsa idrica alla sorgente “Bocca dell’Acqua” di Sirignano non è sufficiente a garantire l’accesso al servizio di tutta la popolazione (11mila abitanti), e parte della risorsa massima captata (circa 18 litri al secondo), viene, appunto, dispersa nelle reti (risalenti agli anni Settanta) che conducono alle utenza (dove si stima, in particolar modo nel periodo estivo, che solo 10 litri arrivano a disposizione dei cittadini).

Intanto nella giornata di giovedì è prevista una conferenza stampa dell’Amministrazione dell’Alto Calore Michelangelo Ciarcia. Al centro delle sue dichiarazioni vi sarà la questione dell’emergenza dovuta alla siccità, e le politiche di risparmio da attuare da parte dei comuni e dei singoli utenti. Nel corso della sua analisi a trecentosessanta gradi, Ciarcia affronterà anche la questione del pozzo di Sirignano. L’opera, così come da finanziamento del 2017 della Regione Campania di 690mila euro, è stata ultimata. In corso vi sono gli ultimi prelievi per le analisi chimiche da parte dell’Asl, dopodichè seguirà un incontro in Prefettura con i sindaci dei tre comuni mandamentali per dare il via libera all’operatività (si spera che il tutto potrebbe avvenire entro la prossima settimana).

Nel corso della sua attesa analisi Ciarcia abbraccerà anche la questione riguardante il mancato trasferimento dei fondi dalla Regione Campania per il miglioramento delle reti (erano stati stanziati 60milioni, ne sarebbero stati trasferiti solamente 5).

La situazione delle sorgenti, infine, al momento non desterebbe, anche nel Mandamento Baianese, nessuna preoccupazione. Il livello sarebbe sotto controllo, e non pregiudicherebbe l’accessibilità per i prossimi giorni e per le settimane successive. La situazione, però, potrebbe essere oggetto anche di cambiamenti in caso di perdurante situazione di siccità.