1 Maggio 2019 · Politica

BAIANESE. Vallone San Michele e Campimma diventano discariche. FOTO

di Gianni Amodeo  Le offese e gli scempi delle aree montane e collinari sono un esercizio sempre più praticato e diffuso, nel territorio intercomunale del Baianese e dell’Alto Clanio. Un fenomeno di malcostume generalizzato che non viene scalfito e neppure lambito  dall’indignazione per la sensibilità ferita di quanti vivono l’ ambiente, la sua tutela e […]

di Gianni Amodeo

 Le offese e gli scempi delle aree montane e collinari sono un esercizio sempre più praticato e diffuso, nel territorio intercomunale del Baianese e dell’Alto Clanio. Un fenomeno di malcostume generalizzato che non viene scalfito e neppure lambito  dall’indignazione per la sensibilità ferita di quanti vivono l’ ambiente, la sua tutela e valorizzazione integrale come basilari fattori d’identità paesaggistica e naturalistica che s’intreccia con la storia e la quotidianità sociale delle comunità locali.

E’ un’indignazione, che ha … armi  di latta spuntate per una lotta impari e una
partita persa in partenza. Una situazione, che lascia sovranamente inerti e
indifferenti le Istituzioni che preferiscono
atteggiarsi con irridenti vezzi come le tre scimmiette della favola: una non vede, l’altra non sente e l’ altra ancoratace. E, invece, possono fare  ben più dei cittadini … indignati, disponendo
di uomini e mezzi dedicati per competenze, funzioni e autorevolezza loro
conferite dalla legge, con cui praticare costanti  attività di prevenzione e contrasto alle
criticità prodotte da quanti usano il patrimonio pubblico e di generale
interesse, quali sono le aree montane e collinari, come  “cosa
propria”daoltraggiare a mano
franca. Un bene comune da manomettere a proprio “piacimento” e  da utilizzare
per l’abbandono sistematico  di rifiuti
nocivi e pericolosi, scorie di attività industriali, materiali ingombranti, per
non dire dell’ormai “normale e
consolidata”
pratica dei tagli abusivi di pregiate specie arboree nei
boschi di proprietà pubblica.

Ed ecco un mini-spaccato, parte minima della realtà ben più frastagliata di scempi assortiti che feriscono paesaggio e natura. Lo raccontano le foto del Vallone di San Michele e di Campimma, nei territori di Mugnano del Cardinale e di Baiano, tra i materiali abbandonati fanno mostra di sé  spezzoni di lastre di eternit particolarmente pericolosi e nocivi per la vivibilità. Uno scenario che per il Vallone di San Michele è “disegnato” su suoli del patrimonio pubblico, mentre per Campimma– frazione del territorio comunale di Baiano– il sito di discarica ricade, per quel ch’è dato di conoscere, in un’area di proprietà privata.         

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