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Pubblicato il: 8 Novembre 2019

BAIANO. Consiglio compatto: no alla metro leggera. Il documento

La mozione avanzata dai consiglieri comunali Emanuele Litto, Stefano Lieto, Gianpaolo Petrillo del gruppo “Io ci Credo” relativamente al miglioramento dello stato della rete ferroviaria della Circumvesuviana è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale riunitosi giovedì sera. Dunque la posizione di contrarietà del comune di Baiano relativamente al progetto di metro leggera che andrebbe a sostituirsi alla Circumvesuviana è ufficiale.

Ecco cosa prevede il testo della mozione.

“DICHIARARE la volontà di adottare ogni iniziativa utile – per quanto di competenza – finalizzata al mantenimento, alla conservazione e al miglioramento del servizio di collegamento ferroviario sulla tratta Baiano – Nola- Napoli, coinvolgendo la Regione Campania e l’Eav in un progetto di riqualificazione e di potenziamento della linea ferroviaria;

DI DICHIARARE la volontà di considerare qualsiasi eventuale proposta di metropolitana leggera, quale forma alternativa e non sostitutiva del servizio di collegamento ferroviario Baiano- Nola-Napoli;

DI PRENDERE atto della necessità che detto collegamento debba essere, in ogni caso mantenuto, in quanto vitale sul piano economico e sociale per la città di Baiano e dell’intera area ex Mandamentale (avente una popolazione di circa 30.000 abitanti), in quanto in grado di consentire ad una vasta utenza – costituita da lavoratori e studenti – di raggiungere ogni giorno il capoluogo Regionale;

DI PRENDERE ATTO che la delibera della Giunta Regionale n.° 180 del 03.05.2016, prevedeva una rimodulazione degli interventi, ai fini di una riqualificazione della Stazione di Nola, con costi per oltre 32 milioni di euro, integrati per ulteriori 10 milioni di euro, per l’eliminazione dei passaggi a livello, la messa in sicurezza e l’automazione sulla tratta Nola- Baiano e non già la dismissione del servizio ferroviario lungo la tratta Baiano- Nola- Napoli, così come sembrerebbe prospettarsi nel Protocollo d’Intesa inviato al Comune di Baiano;

DI ESPRIMERE espressamente il rifiuto a qualsiasi progetto e/o Protocollo d’Intesa, che travalicando i Consigli Comunali e con essi la volontà delle comunità cittadine interessate dal servizio trasportistico locale, preveda la dismissione ferroviaria del collegamento diretto Baiano- Napoli, operante fin dal 1885;

DI CONFERIRE all’Ufficio Tecnico i necessari poteri per la realizzazione di uno studio di fattibilità per la realizzazione, assieme al Comune di Sperone e di Avella, di un progetto per il raddoppio del binario, indispensabile per la riduzione dei tempi di percorrenza sulla tratta Baiano- Nola- Napoli e/o di ogni altro progetto che miri al potenziamento e alla riqualificazione del servizio di trasporto ferroviario attualmente esistente;

DI CONFERIRE all’Ufficio Tecnico i necessari poteri per la realizzazione di uno studio di fattibilità per la realizzazione, assieme a tutti gli altri Comuni dell’area ex mandamentale, di una filovia su gomma – con un progetto condiviso da sottoporre all’esame della Regione Campania e degli organi competenti – in modo tale da facilitare gli spostamenti intercomunali e decongestionare il traffico, principalmente lungo via Nazionale delle Puglie; servizio quest’ultimo, da intendersi, quale alternativo e non sostitutivo rispetto a quello ferroviario, in ogni caso, da preservare e migliorare.

DI CONVOCARE, ad horas, il Consiglio dell’Unione dei Comuni del Bainese e dell’Alto Clanio, con un invito esteso a tutta la cittadinanza intercomunale, nonché alle associazioni, comitati locali e organi di informazione, per discutere in una pubblica udienza, sul progetto di dismissione del servizio ferroviario di collegamento Baiano- Napoli, che sembrerebbe essere stato prospettato dal Protocollo d’Intesa trasmesso dalla Giunta Regionale della Campania al Comune di Baiano e di Avella;

DI TRASMETTERE la presente mozione, così come integrata e/o emendata a tutti gli altri Consigli Comunali dell’Unione dei Comuni del Baianesi e dell’Alto Clanio, affinché ne prendano atto e deliberino, se lo riterranno opportuno, sulla medesima”.