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Pubblicato il: 15 Marzo 2019

BAIANO. Detto fatto: Montanaro porta l’Asl davanti al TAR

BAIANO. Detto fatto: Montanaro porta l’Asl davanti al TAR

Tanto tuonò che piovve. La notizia, nell’aria da qualche giorno, è stata confermata. Il comune di Baiano guidato dal sindaco Enrico Montanaro ha deciso di adire le vie legali contro l’Asl di Avellino. La questione irrisolta da diversi anni dei pareri da reperire per quanto riguarda l’allargamento del cimitero e l’adozione definitiva del piano urbanistico comunale, hanno fatto perdere la pazienza a Montanaro e ai suoi tanto da indurli ad inoltrare un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per accertare il silenzio assenso dell’organismo di via degli Imbimbo.

Agli inizi del dicembre scorso, in occasione di un consiglio comunale, il sindaco di Baiano annunciò che stava per perdere la pazienza. “Ora basta: se entro le festività natalizie non riceveremo comunicazioni da parte dell’Asl per quanto riguarda il piano urbanistico comunale e l’ampliamento del cimitero, sono pronto ad andare a denunciare il tutto alla Procura della Repubblica” – affermava Montanaro – “Le nostre richieste per il reperimento dei pareri – ricordava il sindaco – sono state inoltrate nel giugno del 2017. E’ trascorso un anno e mezzo e fino ad oggi, oltre a non ricevere alcun parere, non abbiamo nemmeno ricevuto alcuna comunicazione circa la presa in carico delle istanze. Noi sindaci che guidiamo gli enti locali già facciamo i conti con innumerevoli questioni di gestione quotidiana, se poi si aggiungono anche enti sovracomunali a complicarci la vita, siamo alla fine…Ci siamo già recati per ben due volte dal Prefetto di Avellino per chiedere un suo intervento, ma anche in questo caso sembra che siamo rimasti inascoltati. Rispetto al puc e alla realizzazione dei loculi cimiteriali abbiamo il dovere di condurre in porto i procedimenti nel rispetto della cittadinanza di Baiano. Tantissimi cittadini vengono al comune a chiederci la possibilità di acquistare loculi e cappelle gentilizie. Il cimitero, il cui progetto di ampliamento è stato approvato nel 2014, non ha più posti disponibili per garantire una degna vita terrena ai nostri concittadini, e le autorità contribuiscono a peggiorare una situazione che dovrebbe essere normale”.

Oggi l’ufficialità del via delle procedure legali. “E’ un vero e proprio dispiacere che un ente porti in Tribunale un altro ente – afferma la fascia tricolore di piazza Luigi Napolitano – purtroppo, a seguito di un’estenuante attesa per il reperimento dei pareri in questioni, non avevamo altra scelta. Dispiace per la mancata collaborazione istituzionale”.

Per quanto riguarda il cimitero il comune di Baiano ha inoltrato la prima richiesta all’Asl il 13 giugno 2017. Non ricevendo alcuna comunicazione circa l’oggetto prefissato, l’ente municipale, a sua volta, inviava una serie di solleciti all’organismo sanitario esattamente in data 25 settembre 2017; e 12 febbraio 2018. A seguito di quest’ultima nota, inviata anche alla Prefettura di Avellino, l’Asl faceva pervenire le sue memorie difensive per la giustificazione dei ritardi. Il 10 agosto l’Asl faceva giungere al comune di Baiano una nota con la richiesta di documentazione integrativa ai fini del rilascio del parere. Da quel giorno, si apprende dalla delibera del comune di Baiano, l’Asl non ha più comunicato con il comune di Baiano. Il 3 dicembre scorso, sempre tramite la Prefettura, l’Asl faceva pervenire un’ulteriore nota interlocutoria. L’ultimo sviluppo in ordine cronologico, infine, risale al 21 gennaio scorso quando l’Asl faceva sapere al comune di Baiano di aver sospeso l’esame della pratica fino a chiarimenti da parte dell’ente.

Per quanto riguarda il piano urbanistico comunale, invece, la richiesta del parere dell’amministrazione baianese veniva inoltrata all’Asl il 13 aprile 2018. Il 25 maggio l’Asl richiedeva integrazioni alla pratica che il comune di Baiano faceva giungere il 21 giugno. Il 13 settembre si è svolto un incontro all’Asl tra le parti in causa dove era apparso evidente che l’Asl si sarebbe espressa nel giro di circa un mese.