BIG BANG
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Pubblicato il: 13 Luglio 2020

BAIANO. Il dirigente Serpico punge Montanaro: “Le politiche familiari attendono ancora…”

Il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Baiano-Sperone Vincenzo Serpico torna alla carica dell’amministrazione comunale. La guida scolastica, in tempi non sospetti, aveva chiesto maggiore attenzione rispetto alle politiche per la famiglia, proponendo l’istituzione di un assessorato specifico. Dopo la quadratura della nuova giunta e la conseguente nuova distribuzione delle deleghe, il dirigente scolastico esce allo scoperto.

“E’ stata trovata la quadra per la ricostruzione della Giunta comunale a Baiano, grazie ad una ridistribuzione delle deleghe e l’ingresso di un nuovo assessore nella persona del signor Carmine Acierno.

Il periodo estivo non deve indurre in indolenze e pigrizie, specie quando le scelte fatte “subito”, rappresentano la condizione essenziale per poter programmare le attività per le fasce più deboli della cittadinanza.

Dobbiamo considerare la famiglia come “ microsocietà” all’interno della quale si svolgono dinamiche paragonabili all’assistenza, all’inclusione, all’integrazione, al supporto, tutte azioni che devono essere prese in carico DALL’ENTE LOCALE, anche attraverso la sinergia con il piano di zona e con tutti gli enti pubblici e privati presenti sul territorio.

Un efficace programma può esser posto in forma concreta solo conoscendo e monitorando, sostenendo e studiando i reali bisogni dei nuclei familiari. Per questo nessuno si ritenga entità superiore o inferiore e tutti gli agenti sociali a vario titolo devono sentirsi coinvolti “alla pari”.

L’amministrazione Montanaro decida al più presto le azioni politiche da intraprendere, pensando nell’immediato a convocare “un tavolo di confronto” con la chiesa locale, le associazioni, le fondazioni, i circoli culturali che hanno in qualche modo nella famiglia un loro riferimento ed un loro piccolo osservatorio.

Da questo primo atto e dalla pubblicazione degli esiti di tale confronto, deve scaturire una “conferenza di servizio”, nella quale gli attori responsabili delle politiche familiari si porgano al pubblico e dichiarino gli itinerari dell’impegno da qui a tutto il 2020 e, perché no, almeno fino a giugno 2021. Le stesse forze politiche presenti a Baiano, le rappresentanze sindacali siano coinvolte in un successivo incontro, dopo il quale alla gente comune sia comunicato, detto e dichiarato cosa realmente si intende “per le politiche pro familiari” : non si attenda più!“.