BIG BANG
BIG BANG

Pubblicato il: 14 Settembre 2021

BAIANO. Litto: “Progetto Variante un vero e proprio sconquasso urbanistico”

Variante del Baianese, percorso bloccato a Baiano. In consiglio comunale salta l’attesa approvazione del progetto in variante al vigente piano regolatore, a causa della mancata presentazione del documento di fattibilità tecnica da parte dell’ente comune. “Un errore macroscopico – afferma il consigliere comunale Emanuele Litto – infatti, in caso di approvazione del documento nell’ultima seduta dell’assise, si sarebbe rilevata una questione di improcedibilità che avrebbe condotto alla nullità dell’atto. Una situazione davvero molto rischiosa”, aggiunge il consigliere comunale.

La posizione di “Io ci Credo” al riguardo della realizzazione dell’arteria finanziata dalla Provincia di Avellino con l’obiettivo di deviare il traffico dalla strada Nazionale, comunque non muta. “Siamo del parere – precisa Litto – che tale arteria rappresenti senza dubbio una soluzione all’annosa criticità che si verifica sulla via principale che attraverso il centro abitato. Avremmo preferito che il comune si interfacciasse con la Provincia in maniera più dettagliata. Infatti non è possibile prevedere la realizzazione di una nuova arteria, in variante al piano regolatore di quarant’anni fa, ed in prossimità del torrente Sciminaro, quando poi nel nuovo puc del 2016, ed in via di adozione, è prevista una nuova arteria che conduce nel comune di Sperone. Dal punto di vista politico, quindi, contestiamo la morfologia geometrica della Variante, che va a creare uno sconquasso urbanistico di non poco conto“.

Lo stato per la realizzazione del secondo lotto, dunque, resta al momento congelato. Oltre a Baiano l’iter è fermo anche a Sperone dove il sindaco Marco Santo Alaia da qualche settimana ha avviato una serie di approfondimenti per valutare la conformità dell’arteria con il nuovo piano urbanistico comunale. La questione potrebbe divenire uno dei primi temi d’attualità per il nuovo sindaco del paese (uno tra Adolfo Alaia e Pasquale Muccio). Solo Avella, circa due mesi fa, ha approvato il progetto all’unanimità in consiglio comunale.