BIG BANG
BIG BANG

Pubblicato il: 14 Febbraio 2020

BAIANO. Montanaro annuncia battaglia: “Non siamo razzisti, ma di cosa parliamo?”

Credo che si tratti di un grosso equivoco, mi auguro che il Comitato Campano della F.I.G.C. ponga rimedio a quanto si sta generando dalla serata di giovedi”. A parlare è il sindaco di Baiano Enrico Montanaro. La multa per episodi di razzismo nei confronti della principale squadra di calcio del paese, con conseguente obbligo della prossima gara interna a porte chiuse, ha colto di sorpresa tutti. “Questa comunità – ricorda Montanaro – non è razzista, anzi si è sempre distinta per la sua ospitalità e per le diverse iniziative messe in campo nelle politiche sociali. Non so davvero di cosa vogliamo parlare. Da primo cittadino, anche se nel corso del tempo non vi è stato mai nessun fatto o accadimento imputabile di questa gravità, ho il dovere di tutelare l’immagine di una cittadinanza che fa parlare i fatti e le azioni rispetto alle accuse che gli stanno piovendo addosso. Nel corso degli anni, quando si è reso necessario, ho avuto modo di condannare gli episodi di antisportività che hanno visto per protagonisti i nostri tifosi ed ero pronto anche a drastiche decisioni. Fortunatamente da diversi campionati a questa parte la situazione è mutata tant’è che ho notato grande responsabilità da parte di tutti”.

Una decisione, quella della F.I.G.C. Campania, che sta suscitando innumerevoli reazioni. “Allo stadio domenica scorsa non è accaduto nulla. Non so davvero perché si cerca di punire questa società calcistica che con tanti sacrifici sta portando avanti un movimento sportivo fornendo un’attrattiva per i giovani del paese. Anche per me ha rappresentato un duro shock leggere quelle poche righe sul Comunicato Ufficiale che deridono l’immagine di tutto il paese. A restare sorpresi, come ho avuto modo di apprendere nella serata di venerdì, la stessa società del Montoro che ha giocato contro il Baiano domenica scorsa. Ma di cosa stiamo parlando?”.

Montanaro ricorda una situazione che avrebbe potuto precipitare nel recente passato. “Nel derby Baiano – Carotenuto della gara di andata dello scorso ottobre l’attaccante di colore della formazione di Mugnano del Cardinale, Diallo, fu espulso dall’arbitro. Il calciatore mentre abbandonava il rettangolo di gioco, e il pubblico locale protestava, fece un gesto sgarbato nei confronti dei tifosi. Ci furono proteste e offese ma nessuno osò attaccare il calciatore discriminandolo per il colore della sua pelle. Vista l’adrenalina di quell’occasione credo di aver detto tutto…”.

La giornata odierna potrebbe far registrare importanti novità. “Sono dalla parte dell’A.C. Baiano ed è giusto, in prima battuta, che la società presenti quanto prima il reclamo avverso la decisione del giudice sportivo per chiedere l’annullamento di quanto erroneamente riportato. Per quanto mi riguarda – conclude Montanaro – mi attiverò in prima persone con le autorità federali e manifesterò tutto il mio sdegno per quanto accaduto. Mi auguro per davvero che venga posto un rimedio rispetto alle accuse mosse alla nostra società. In caso contrario sono pronto ad adire le autorità competenti per tutelare la comunità baianese, perché qui tutto siamo, tranne che razzisti”.