BIG BANG
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Pubblicato il: 7 Gennaio 2021

BAIANO. Passa alla fase due il piano per le famiglie. Serpico: “Ora uno sportello”

Politiche per le famiglie, si passa alla fase due. Archiviato il processo di inizializzazione che ha permesso di fare il punto della situazione rispetto ai numeri e allo stato dei nuclei familiari in paese, il delegato Vincenzo Serpico accelera e guarda avanti. Nuovi obiettivi sono da raggiungere nel breve – medio periodo. Tra questi è prevista l’istituzione di uno sportello di ascolto. Il dirigente Serpico ha esposto la situazione in una missiva fatta pervenire al sindaco Enrico Montanaro e all’assessore al ramo Carmine Acierno.

“La famiglia come problema o la famiglia come risorsa?
Il sistema culturale in cui viviamo riconosce la famiglia come gruppo dalla doppia valenza, alcuni osservano in essa criticità e problemi, altri ne individuano le insite risorse. La Chiesa cattolica da sempre vede la famiglia come gruppo sociale, capace di produrre per vincoli di sangue forme di assistenza, di sostegno e di supporto ai componenti più fragili. Come non ricordare le Encicliche papali che direttamente o indirettamente hanno posto l’obiettivo sulla famiglia:Populorum progressio di Paolo VI ° e Mulieris dignitatem di Giovanni Paolo II°.Esperti e sociologi, invece,  attraverso pubblicazioni e scritti hanno posto l’accento sulla famiglia intesa come microgruppo in fase di disfacimento o di dissolvimento nel più grande ambito del tessuto sociale. Molti hanno addirittura speculato su questo nucleo, dichiarando che in esso si pongono in essere situazioni estreme di sfruttamento e violenza. In ogni caso le istituzioni che contano hanno l’obbligo civile e morale, attrezzando per le variegate famiglie forme di accompagnamento, al fine di decondizionare e curare delle insufficienze nella responsabilità genitoriale e nel rapporto educativo fra le generazioni, nonché la volontà di programmare e progettare forme di intervento economico nelle situazioni di deprivazione materiale e così via. Da tutto questo nasce un  ulteriore invito alle autorità competenti a formulare per le famiglie residenti a Baiano una ulteriore fase di impegno, passando dalla individuazione “dei numeri ” alla realizzazione “del lavoro da svolgere ” ( vedi comunicazione del 28 dicembre 2020 prot. 5381 ), già oggetto di lettura in seno al Consiglio comunale. È il tempo di dare alle famiglie il segnale di un Ente locale aperto all’ascolto dei problemi, che certamente riguardano all’interno dei gruppi di famiglia questo o quel componente. Partendo da ciò, si potrebbe agire nella prospettiva di  “monitorare il completo fabbisogno ” e da esso ideare e pensare ad opere di intervento. Queste ultime non devono essere pensate in materia di finanziamento e di assistenza economica, ma nell’orizzonte di “servizi “,un po’ come dovrebbe fare il “piano di zona ” e che frequentemente non fa.Le S.S.L.L. comunichino al più presto allo scrivente i tempi ed i modi per far partire “uno  sportello  di ascolto per le famiglie “, ricordandosi che la discrezione e la riservatezza sono strumenti vincenti in questa materia. Tale è la seconda fase del mio mandato, che parte da oggi e dovrebbe inoltrarsi almeno fino al 31 marzo 2021 ( se non oltre ),data per una ulteriore rendicontazione all’Assemblea comunale”.