BIG BANG
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Pubblicato il: 19 Maggio 2020

CAROTENUTO. Il sogno Eccellenza e l’incubo stadio

Tra un sogno chiamato Eccellenza e un incubo chiamato stadio. La programmazione della società del Carotenuto in vista della prossima stagione è già cominciata. Con abbondante anticipo rispetto ai tempi previsti De Lucia, Iacovacci e Savino stanno mettendo a punto i nuovi programmi. Il passaggio di categoria, una chimera dodici mesi addietro, rappresenta una delle priorità dell’entourage societario mugnanese. Forte della crescita dell’ultimo anno e degli apprezzabili risultati sportivi ottenuti nel Campionato Regionale di Promozione (mugnanesi in lotta per la promozione alla categoria superiore), l’Eccellenza fa meno paura.

L’incubo, però, al cospetto della diligenza societaria e delle premesse che consentirebbero di allestire comunque una compagine di livello, è rappresentato da un aspetto di non poco conto. A condizionare le manovre rossonere nei prossimi mesi potrebbe essere la questione dello stadio “Sanseverino”. L’impianto sportivo mugnanese, infatti, necessiterebbe, notizia ormai datata di qualche anno, di urgenti interventi di manutenzione per consolidarne la sua efficienza a poter ospitare gli eventi sportivi in ottemperanza alle normative vigenti in ambito sportivo. Tale situazione, nel corso delle stagioni sportive, ha sempre rappresentato un patema in più per le diverse dirigenze che si sono alternate alla guida dello storico sodalizio di Mugnano del Cardinale. Alla fine, con il buonsenso, e l’impegno ad ottemperare alle prescrizioni vigenti, i dirigenti sono riusciti a strappare deroghe dalla F.I.G.C. Comitato Regionale Campania. Di fronte alla vetrina del Campionato Regionale di Eccellenza, visto anche il blasone delle altre realtà con le quali i mugnanesi si ritroverebbero a competere, le autorità federali potrebbero non concedere soluzioni tampone.

Allo stato attuale l’impianto sportivo di Mugnano del Cardinale, per presentarsi in grande stile con l’eventuale appuntamento con l’Eccellenza, necessiterebbe di due interventi prioritari. Il primo è quello relativo al manto erboso. Il sintetico, uno dei primi installati nel centro sud Italia agli inizi degli anni 2000, oramai è datato e necessiterebbe di essere rifatto. Un manto non idoneo al palcoscenico del massimo campionato regionale e che quindi andrebbe necessariamente sostituito. L’altro capitolo, inoltre, è quello relativo al settore da riservare alla tifoseria ospitata allo stadio “Sanseverino”. Il doppio settore rappresenta una delle prerogative fondamentali per prendere parte al campionato e garantire le necessarie misure di ordine pubblico.

Lavori, quelli che andrebbero effettuati al “Sanseverino”, che richiederebbero i loro tempi e che potrebbero vedere il Carotenuto anche traslocare lontano da Mugnano del Cardinale per le prime fasi della prossima stagione sportiva (indipendentemente dalla categoria).

Ovviamente in questa fase un confronto tra dirigenza mugnanese e comune potrebbe rappresentare la soluzione ideale per fare il punto della situazione, programmare eventuali interventi e non farsi cogliere impreparati quando sarà il momento di ufficializzare a quale campionato parteciperà la formazione mugnanese.