BIG BANG
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Pubblicato il: 3 Marzo 2019

CAROTENUTO-PARCO AQUILONE 1-0. Candela “last minute”, mugnano sogna…

CAROTENUTO-PARCO AQUILONE 1-0
Carotenuto
: Napolitano A., Napolitano A., Monteforte, Napolitano S., Colucci, Candela, Auriemma, Vetrano, Ferrante, De Stefano.
A disposizione: Di Micco, Quadro, Iuliano, Isola, Schettino, Piazzola, Caverni.
All. Michele Napolitano

Parco Aquilone: Bouramia, Acoir, Limoir, Frararia, Picardi, Cataldo, Predussia, Sisomo, Secka, Coscia, Abu Akari.
A disposizione: Narciso, Nellia, Colella, Hanrh

Ammoniti: De Stefano(C), Auriemma(C), Caverni(C), Cataldo(P)

Espulsi: 19’st Sisomo(P) per doppia amm., 25’st Ferrante(C) e Hanrh(P)

Rete: 48’st Candela(C)

Si scrive Carotenuto, si legge cardiopalma. Quattro ammonizioni, tre espulsioni, quasi cento minuti di gioco complessivi, diverse interruzioni e un gol, al 93esimo, che ha fatto letteralmente esplodere il “Sanseverino”. Il Carotenuto vince, soffrendo, uno a zero, contro il Parco Aquilone Cesinali, agganciando definitivamente la zona play-off. La gara odierna, tutt’altro che semplice, risulta bloccata sin dall’inizio sullo zero a zero. Il Carotenuto prova a fare la gara, ma gli ospiti, messi bene in campo, arginano le offensive rossonere, difendendo la rete inviolata. Il primo tempo, senza particolari emozioni, termina sullo zero a zero. Nella ripresa, entra in campo un Carotenuto rigenerato. Gli uomini di Napolitano, maggiormente a trazione anteriore, iniziano ad impensierire la retroguardia irpina. Al 19esimo, Sisomo, già ammonito, commette il fallo che gli costa il doppio giallo. Parco Aquilone in dieci uomini. Il Carotenuto ne approfitta. I padroni di casa, riversati in attacco, hanno varie occasioni per portarsi in vantaggio, trovando però le reiterate opposizioni di Bouramia. L’estremo difensore si mette in evidenza con una serie di interventi che salvano il risultato. Quasi alla mezz’ora, però, Ferrante regisce ad una provocazione di Hanrh. Scaramuccia fra i due e l’arbitro espelle entrambi. Dieci contro nove. Il match diviene nervoso, ma la posta in palio per i mugnanesi resta alta. Nell’ultimo quarto d’ora soltanto una squadra in campo, quella rossonera, che lotta fino alla fine per la disperata ricerca del vantaggio. Il “Sanseverino” è una bolgia, gli aquilotti ci credono. E dopo altre ghiotte occasioni non capitalizzate, quando la gara stava per concludersi abbracciando l’ultimo giro di lancetta, arriva il vantaggio. Giro palla del Carotenuto, la difesa ospite allontana, e la sfera finisce sui piedi di Candela. Il numero dieci, quasi al limite dell’area, controlla, guarda la porta, calcia e gonfia la rete. Battuto Bouramia. Carotenuto uno, Parco Aquilone zero. In pieno recupero. È festa sugli spalti. Vittoria in extremis e zona play-off, momentaneamente, agganciata. Napolitano continua a sorridere, e i rossoneri continuano a sognare.