BIG BANG
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Pubblicato il: 12 Luglio 2020

CAROTENUTO. Parla l’ex presidente Gagliardi: “Ecco tutte le verità sul mio addio”

Sei mesi dopo torna a parlare Angelo Gagliardi. Il presidente dimissionario del Carotenuto esce allo scoperto.

Proprio di questi tempi, dodici mesi fa – ricorda – il titolo sportivo della squadra del nostro amato paese, il Carotenuto, era stato consegnato nelle mani del sindaco Alessandro Napolitano. I documenti della gloriosa società calcistica locale giacevano negli uffici del palazzo municipale”.

Di qui scatta l’interesse della nuova società. “Insieme all’amico Filomeno De Lucia – precisa ancora Gagliardi – si valutava la possibilità di dare iniziare al nuovo corso sportivo e così decidemmo di rilevare il titolo sportivo e di dare inizio ad un nuovo corso calcistico. Subito dopo accettai l’invito di ricoprire la carica di presidente”.

Di qui la mobilitazione. “Sin dal primo giorno decidemmo di coinvolgere giovani e meno giovani all’interno della dirigenza, affidando incarichi a chiunque volesse fornire un contributo, senza chiudere le porte in faccia a nessuno. Dal punto di vista sportivo presentammo richiesta di riammissione nel Campionato Regionale di Promozione e così, nel giro di qualche settimana, ci ritrovammo in un campionato che permettesse di esprimere al meglio la storia e la tradizione del calcio mugnanese”.

La neonata società mugnanese brucia le tappe. “Infatti – puntualizza l’ex massimo dirigente – il nostro impegno quotidiano era finalizzato a coinvolgere quanti più amici possibili e riavvicinare i tanti appassionati che nel corso degli anni precedenti si erano prodigati per la squadra del Carotenuto. Con una campagna abbonamenti capillare e trasparente abbiamo dato la dovuta visibilità a tante persone, che ringrazio ancora per la fiducia accordata. La società, inoltre, riuscì a coinvolgere anche nuovi sponsor che diedero il loro contributo per il progetto presentato. Ci tengo a sottolineare anche l’impegno per giungere all’organizzazione di una struttura di settore giovanile adeguata, finalizzata alla valorizzazione dei giovani del territorio e garantendo la partecipazione ai campionati regionali Under 14 e Under 18, affidando la conduzione tecnica delle stesse a tecnici qualificati e preparati”.

Nel pieno inverno Gagliardi lascia. “A fine gennaio eravamo contenti e in linea con le aspettative promesse. Eravamo soddisfatti del percorso intrapreso, e bisognava solamente proseguire sulla via dei buoni propositi, proprio come quando nello sport prevalgono passione, rispetto, amicizia, agonismo e quel pizzico di fortuna che contribuiscono al raggiungimento dei risultati. Con grande rammarico e per motivi personali e professionali non ho potuto proseguire questa avventura, ma la strada era stata già tracciata”.

Quanto al futuro Gagliardi precisa: “Nonostante i tanti attestati di stima non intendo svolgere incarichi dirigenziali in ambito sportivo. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicino e condiviso la mia esperienza calcistica. Al Carotenuto, la squadra del mio paese, e a tutti coloro che si stanno impegnando attualmente, auguro di proseguire il percorso intrapreso e apportare ulteriori miglioramenti”.