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Pubblicato il: 10 Luglio 2020

Caso Irpiniambiente, Biancardi vara la linea dura: “Non guarderemo in faccia a nessuno”

Irpiniambiente, tra falsi infortuni, assenteismo e straordinari “cari” che incidono sul bilancio della partecipata, il presidente della Provincia Domenico Biancardi non usa mezze misure.

In un’intervista al quotidiano “Il Mattino”, il numero uno di palazzo Caracciolo, sposa la linea dura del nuovo management di via Cannaviello. “Non guarderemo in faccia a nessuno – spiega il sindaco di Avella – inizialmente non avevo il sentore che la situazione stesse in queste condizioni ma proprio perché miravo ad ottenere uno stato reale della situazione, ho deciso, sin dall’inizio, per lo sdoppiamento delle cariche del vertice aziendale”.

E così, a distanza di qualche mese dall’insediamento, il lavoro prodotto dall’amministratore unico Matteo Sperandeo e dal direttore generale Armando Masucci sta portando all’ottenimento dei primi risultati. “Con due figure con ruoli diversi ma complementari in maniera si è fatto in modo di non accentrare le funzioni e i poteri nelle mani di una sola persona – prosegue Biancardi – sono amareggiato per quanto sta venendo fuori, ma effettuare verifiche di questo tipo e fare chiarezza su alcuni dati sono state le mie prime specifiche richieste”.

Il quadro venuto fuori dalle dichiarazioni del direttore generale Masucci vede, su 573 dipendenti, 178 inabili in base agli esiti di visite non confutate in commissione Asl. Di questi, dopo i primi accertamenti, 25 sarebbero tornati nuovamente arruolabili. Dei 78 dipendenti che secondo il medico competente erano sensibili al contagio da Covid-19, secondo successivi approfondimenti, l’80% non avrebbe patologie tali da poter portare a positività al Coronavirus.

Capitolo straordinario. Negli ultimi anni sarebbero stati circa 1,2 i milioni di euro destinati per la spesa. “Quanto accaduto fino ad oggi nel futuro prossimo rappresenterà solamente un lontano ricordo. Ho già dato delle indicazioni per ottenere una riduzione di questo capitolo di spesa. Ho anche chiarito – prosegue Biancardi – che se servono energie fresche per effettuare delle sostituzioni o coprire chi è in ferie ci si deve rivolgere ad apposite agenzie specializzate nella somministrazione di lavoro interinale”.

La task force del nuovo management di Irpiniambiente è destinata a proseguire. “Proseguiremo con tutti gli accertamenti per migliorare l’organizzazione e razionalizzare al meglio la pianta organica – conclude Biancardi – al personale raccomando solo di impegnarsi al massimo sul lavoro, del resto il futuro degli impiegati è legato a filo doppio con quello di Irpiniambiente. Chi ha sbagliato affronterà i provvedimenti del caso”.