BIG BANG
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Pubblicato il: 28 Ottobre 2020

Il drive-in di Avella a disposizione dell’Asl per nuovi screening nel Baianese e Vallo Lauro

L’area del “drive-in” di Avella diventa il quartier generale dell’Asl di Avellino per la gestione dell’emergenza Covid-19 nel Mandamento Baianese e nel Vallo Lauro. La zona che è stata messa a disposizione dal comune mandamentale già domenica scorsa per ospitare lo screening dei cittadini, resterà adibita per tale funzione per un tempo al momento indeterminato. Grazie alla stretta sinergia tra il comune e la direzione generale dell’autorità sanitaria è stato predisposto anche un potenziamento immediato dei servizi che prevedono l’installazione di una serie di strutture coperte a disposizione dei medici per poter operare in condizioni qualitative maggiormente efficienti.

E’ stata la manager dell’Asl Maria Morgante, a riprova dell’attenzione che in questo periodo viene riservata in quest’area dell’Irpinia a seguito dell’ininterrotto e crescente numero di contagi, a contattare in prima persona il sindaco di Avella Domenico Biancardi e a chiedere ospitalità per le prestazioni sanitarie previste. Infatti, beneficiando di un’area attrezzata sul posto, si accorcerebbero i tempi d’azione per il personale incaricato, e al tempo stesso si eviterebbero spostamenti da parte dei residenti della zona verso altre località maggiormente distanti per sottoporsi ai controlli previsti.

L’intento dell’Asl è quello di organizzare più screening per tenere sotto controllo la situazione legata alla gestione del contagio. Proprio per questo motivo è già fissato un nuovo screening. Si terrà sabato 31 ottobre. “Al coordinamento delle operazioni è preposta l’Asl che deciderà l’effettuazione dei tamponi nei confronti dei soggetti che sono stati segnalati dai rispettivi medici di base”, fa sapere il sindaco di Avella Domenico Biancardi.

La conferma dell’Asl in un comunicato.

L’Azienda Sanitaria Locale comunica che, nell’ambito delle attività di screening sul territorio provinciale, sono state attivate n. 5 postazione drive-in, nei comuni di Avella, Avellino, Ariano Irpino, Cervinara, Montella, per la somministrazione dei tamponi ai contatti stretti di casi positivi al Covid 19.
Le suindicate postazioni opereranno a partire dal prossimo sabato 31 ottobre nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica dalle ore 8.00 alle ore 14.00 in modalità drive-in, somministrando i tamponi ai cittadini inseriti negli elenchi forniti dal Servizio di Epidemiologia e Prevenzione. La postazione drive in di Avellino sarà attiva dal lunedì al sabato, nella stessa fascia oraria, in quanto postazione di riferimento anche per gli ambiti distrettuali di Monteforte Irpino e Atripalda. Il cittadino, dopo essere stato avvertito dall’Asl, tramite servizio recall, attivato ad hoc, circa la sede, la data l’orario fissato per l’esecuzione del tampone, dovrà recarsi presso la postazione indicata, provvisto di tessera sanitaria. Il nominativo della persona sottoposta a tampone, sarà inserito, tramite lettura della tessera sanitaria, sulla piattaforma regionale Sinfonia (Anagrafe degli assisti) dove, una volta processato il tampone, verrà caricato il referto dal laboratorio incaricato dell’analisi, consentendo di leggere in tempo reale il risultato sia al SEP che al Medico di Medicina di Base dell’assistito.
È stato, inoltre, implementato il servizio di assistenza domiciliare dei pazienti covid, fornito dalle Unità Speciali di Continuità Assistenziale USCA, prima linea di difesa territoriale del coronavirus, operative tutti i giorni della settimana, per effettuare a domicilio tamponi e i controlli clinici ai pazienti sintomatici in isolamento, al fine di ridurre il ricorso al ricovero ospedaliero. Un servizio parallelo garantisce la sola esecuzione dei tamponi a domicilio.
Vista l’emergenza sanitaria che sta interessando il territorio provinciale, regionale e nazionale, l’Azienda Sanitaria Locale ha deciso di implementare ulteriormente sia la somministrazione dei tamponi, per consentire un tracciamento dei contatti più veloce ed efficace, sia l’assistenza dei pazienti, le cui condizioni cliniche non prevedono il ricovero ospedaliero.