BIG BANG
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Pubblicato il: 31 Gennaio 2019

IRPINIAMBIENTE. Differenziata 2018, ecco i dati

“2018: Un anno di differenziata…che fa la differenza”. Si è tenuta questa mattina presso la sede di Irpiniambiente la conferenza stampa in cui sono stati illustrati i risultati della raccolta differenziata dell’anno 2018. Sono intervenuti il Presidente della Provincia di Avellino Domenico Biancardi, l’amministratore unico di Irpiniambiente Nicola Boccalone e il delegato di Legambiente Michele Buonomo. 
Nel corso dell’appuntamento sono state analizzate le percentuali di raccolta differenziata che hanno registrato un netto incremento nella città di Avellino (tale da divenire una delle principali realtà tra i capoluoghi del sud Italia con il 71,84%) e in alcuni comuni della Provincia oggetto di modifiche al sistema di raccolta negli ultimi mesi. Un insieme di dati che, complessivamente, attestano la realtà irpina all’avanguardia in ambito nazionale.

Ad aprire i lavori è stato l’amministratore unico di Irpiniambiente Boccalone che ha menzionato il lavoro svolto: “E’ stato realizzato qualcosa di eccezionale. I meriti vanno dati senza dubbio ai cittadini che hanno dimostrato non solo di aver voltato pagina, ma di tenere davvero alla pulizia della città. ovviamente dobbiamo lavorare sempre di più perché dobbiamo fare meglio ed allargare questo trend a tutta la Provincia”. La città di Avellino, raggiungendo il 71,84%, ha fatto registrare un boom di oltre il 40% rispetto all’anno precedente (30,90%). Cresce anche la Provincia di Avellino (60,15%), e crescono i comuni che hanno optato per una vera e propria svolta nei rispettivi sistemi di raccolta. Tra questi si segnalano Cassano Irpino che passa dal 54,14% al 71,85%; Rotondi (dal 56,84% al 73,17%), San Martino Valle Caudina (dal 66,85% al 79,56%); Aiello del Sabato (dal 56,15% al 66,67%); Cervinara (dal 50,71% al 60,35%); e Ospedaletto D’Alpinolo (dal 56,55% al 65,79%).

“Sono dati importanti che attestano la nostra virtuosità – afferma il presidente della Provincia di Avellino Domenico Biancardi – Quando mi sono insediato ho cercato di capire la macchina di Irpiniambiente e dove si sarebbe potuto arrivare con i dati. Una delle carenze, invece, era la comunicazione in quanto non si riusciva a dialogare con i territori. Riteniamo che i cittadini vanno informati e quindi vanno messi al corrente di tutto, a cominciare da questi importantissimi risultati raggiunti”.