BIG BANG
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Pubblicato il: 6 Aprile 2019

LACEDONIA – CAROTENUTO 5-5. Mugnanesi ripresi nel finale, sfuma la vittoria

LACEDONIA – CAROTENUTO 5-5
Lacedonia: Pignatiello, Pelullo, Caffaro, Melchionna, Damiano, Leone, Puopolo, Pagliarulo, Solazzo, Marzullo, Sanyong.
A disposizione: Pignatiello, Di Conza.
All. Giuseppe Libertazzi

Carotenuto: Napolitano A., Napolitano A., Monteforte, Napolitano S., Piazzola, Colucci, Auriemma, Candela, Vetrano, Caverni, De Stefano.
A disposizione: Iuliano, Quadro, Festa, Ferrante, Isola.
All. Michele Napolitano

Ammonizioni: Damiano(L), Vetrano(C), Auriemma(C), Melchionna(L), Caffaro(L), Pelullo(L), Napolitano A.(C)

Espulsioni: 44’pt Pelullo(L)

Reti: 3’pt Marzullo(L), 19’pt, 33’pt e 16’st De Stefano(C), 21’pt Caverni(C), 27’pt e 35’pt Pagliarulo(L), 15’st Napolitano S.(C), 33’st e 44’st Puopolo(L)

Partita tennistica al comunale “T. Arminio”. La gara fra Lacedonia e Carotenuto termina 5 a 5, tra nervosismo e scaramucce, soprattutto nel finale. I rossoneri hanno avuto da recriminare la poca lucidità nel difendere il vantaggio di 5 a 3 ad un quarto d’ora dalla fine. Il match si apre in favore dei padroni di casa. Flash di Marzullo dalla destra, tiro sul palo di Napolitano, che si fa sorprendere e viene battuto. Lacedonia in vantaggio al terzo minuto. Arriva immediata la reazione degli ospiti. Al 19esimo, Manuel Caverni serve un assist a De Stefano spianandogli la strada verso la porta. Il numero nove non sbaglia. Ristabilito il punteggio. Soltanto due minuti più tardi, ancora Carotenuto. Colucci lancia Caverni, che in contropiede, a tu per tu con Pignatiello, gonfia la rete. In due minuti, i rossoneri ribaltano il risultato. Poco dopo, però, arriva la risposta dei padroni di casa. Cross dalla destra di Sanyong, raccoglie Pagliarulo che di testa insacca alle spalle del portiere. Due a due. Prosegue la botta e risposta tra le due compagini. De Stefano s’incunea in area di rigore e viene atterrato da un difensore. L’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri, lo stesso De Stefano, spiazza il portiere. Il Carotenuto chiama, il Lacedonia risponde. Al 35esimo, arriva il 3 a 3. Ancora Pagliarulo. Sul finire del primo tempo, Caverni, spedito in contropiede, subisce fallo da ultimo uomo da Pelullo, che viene espulso. Il primo tempo termina sul punteggio di parità. La prima parte della ripresa vede i rossoneri partire spediti. In due minuti, al 15esimo e al 16esimo, il Carotenuto realizza due reti, prima con Stefano Napolitano e poi ancora con Guido De Stefano. E quando la gara sembrava ormai essere messa in cassaforte, inizia il declino. L’arbitro non assegna due rigori sacrosanti ai mandamentali. Al 33esimo, poi, Puopolo riapre il match, battendo per la quarta volta Napolitano. E, all’ultimo minuto, incredibilmente, tiro dalla distanza, Napolitano para ma non trattiene. Sulla ribattuta si fionda ancora Puopolo, che gonfia la rete. Clamorosa rimonta, in dieci uomini, dei padroni di casa. La gara finisce cinque a cinque, tra proteste, scaramucce e qualche parapiglia di troppo.