BIG BANG
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Pubblicato il: 18 Aprile 2019

Lupa Roma-Avellino 1-2. Lupi a meno due dal Lanusei

Lupa Roma-Avellino 1-2

LUPA ROMA (4-3-1-2): Reali; Perocchi, Cacciotti, Giorgi, Negro; Di Giovanni (38′ st Tomaselli), Mastrantonio (37′ st Rebecchini), Ansini; Pompili (28′ st Squerzanti); Alonzi, Mastromattei. A disp.: Signorelli, Cucciari, Di Franco, Rossetti, Ceraolo, Olivetti. All.: Amelia.

AVELLINO (4-4-2): Viscovo; Betti, Dionisi, Morero, Parisi; Tribuzzi, Matute, Di Paolantonio (8′ st Gerbaudo), Da Dalt (19′ st Ciotola); De Vena (37′ st Buono), Sforzini (12′ st Mentana). A disp.: Pizzella, Omohonria, Dondoni, Pepe, Capitanio. All.: Bucaro.

ARBITRO: Monaco di Termoli.

Guardalinee: Carpano-Venuti.

MARCATORI: 14′ pt Morero, 21′ pt Da Dalt, 45’pt Alonzi.

Il sogno continua. I lupi proseguono la corsa contro il tempo. E ora la testa della classifica, partita dopo partita, sembra essere meno proibitiva. L’Avellino trionfa a Rocca Priora, per due a uno, contro la Lupa Roma. Il Lanusei cade, in quel di Trastevere, per uno a zero. Nella gara odierna l’Avellino parte spedito. Gli uomini di Bucaro gestiscono la partita, risultando una spina nel fianco della difesa romana sin dalle prime battute del match. I padroni di casa non riescono ad arginare le offensive irpine e al quarto d’ora del primo tempo arriva il vantaggio dei lupi. Punizione dalla trequarti, cross in mezzo, mischia in area di rigore, la spunta capitan Santiago Morero, che con una zampata batte Leali. Lupa Roma zero, Avellino uno. Gli uomini di Amelia tentano un’immediata reazione, annientata sul nascere dai biancoverdi. Al 20esimo, Franco Da Dalt dà vita ad un’azione personale, partendo da posizione arretrata. L’esterno argentino avanza palla al piede, dribbla la difesa e conclude da fuori area, nell’angolino. Si gonfia la rete. L’Avellino raddoppia. La Lupa Roma accusa il colpo, gli ospiti ne beneficiano. Quest’ultimi, però, smettono di attaccare, risultando attendisti e lasciando spazi ai romani. Sul finire del primo tempo, infatti, Alonzi, sfruttando il posizionamento non impeccabile della difesa biancoverde, penetra in area di rigore, con un gioco di gambe supera Betti e Dionisi, per poi concludere nel sette. Eurogol dell’attaccante e partita riaperta. Si va negli spogliatoi sul due a uno in favore dell’Avellino. Nella ripresa, sono gli uomini di Bucaro a rendersi pericolosi. Al primo minuto, un colpo di testa di Sforzini impegna Leali, che si oppone con una gran parata. Poco dopo, inizia la girandola dei cambi targata Giovanni Bucaro: entra prima Gerbaudo per Di Paolo Antonio, poi Mentana per Sforzini, e successivamente Ciotola per Da Dalt. L’Avellino lascia giocare gli avversari, lasciando pochi spazi. A metà del secondo tempo, nel giro di un minuto, gli irpini falliscono due ghiotte occasioni. Prima Tribuzzi, da posizione defilata, lascia partire un destro che sfiora il palo. Poi De Vena, imbeccato da Matute, a pochi metri dalla porta calcia alto sopra la traversa. Il numero dieci biancoverde, a dieci minuti dalla fine, lascia spazio a Buono, che rende più folto il centrocampo biancoverde, incaricato di contenere la manovra d’attacco degli avversari. All’ultimo minuto regolamentare, Leali esce tra i pali, perdendo palla. Mentana raccoglie e, a porta praticamente sguarnita, colpisce un difensore. Non capitalizzata, dunque, l’occasione per chiudere il match. Tuttavia, dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine della partita. Game over a Rocca Priora. L’Avellino vince ancora. Il Lanusei frena nuovamente. Il campionato risulta più aperto che mai. Due punti, ora, dividono le due compagini. I lupi soffrono, ma conquistano altri tre punti pesantissimi. E il campionato verrà deciso nelle ultime due gare. Non è finita. E ora non basta sognare; bisogna continuare ad agire. L’Avellino c’è, e regala emozioni.