BIG BANG
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Pubblicato il: 4 Giugno 2020

MUGNANO. Cappelle cimiteriali non pagate, il comune revoca le assegnazioni

I 15 giorni di tempo per adempiere al pagamento delle cappelle gentilizie acquistate nel 2006 da sette cittadini diversi sono scaduti.

L’amministrazione comunale di Mugnano del Cardinale ha deciso per la tolleranza zero e così, decorso invano il primo periodo di tempo concesso per regolarizzare la posizione debitoria nei confronti dell’ente, ha deciso di passare alla fase due. Ovvero quella “di conferire incarico legale per l’esercizio delle azioni nelle competenti sedi di legge per ottenere il rilancio delle cappelle cimiteriali e dei lotti di terreno illegittimamente detenuti dai predetti soggetti decaduti ed il pagamento dell’indennità per l’illegittima occupazione dei predetti cespiti a far data dall’anno 2013 e sino all’effettivo rilascio”.

A seguito delle concessioni avvenute nel 2006 (assegnazione di cappelle gentilizie al grezzo realizzate dall’ente comune, nonché alcuni lotti di terreno per l’edificazione in proprio) sette assegnatari risultano ancora inadempienti nei confronti di piazza Umberto I.

La situazione, che si protrae invano da quattordici anni, non ha affatto distratto il sindaco Alessandro Napolitano e la sua amministrazione comunale che con una delibera di giunta, agli inizi di maggio, avevano già conferito un mandato legale per attivare le procedure di recupero delle somme spettanti all’ente.

La questione della richiesta del pagamento di quanto dovuto ai beneficiari si protrae, senza soluzione, dal 2007, quando gli appositi uffici comunali, nell’ambito della gestione commissariale dell’ente, richiesero il pagamento del secondo acconto. Nel 2013 fu l’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Bianco a richiedere un nuovo sollecito di quanto dovuto ai cittadini interessati.

L’amministrazione Alessandro Napolitano ha cominciato a prendere in esame la vicenda nel settembre 2018. A pochi mesi dall’insediamento al comune, l’esecutivo inviò una nuova missiva per richiedere i pagamenti dovuti per le cappelle. Trascorso invano oltre un anno, Napolitano e i suoi lo scorso gennaio, con apposite raccomandate, facevano pervenire ai beneficiari delle cappelle un nuovo avviso di pagamento cui ottemperare nel giro dei successivi quindi giorni dal ricevimento della missiva.

Nelle ultime ore la pazienza degli amministratori comunali di Mugnano del Cardinale si è esaurita tant’è che è stata disposta l’azione di recupero credito. Nelle casse del comune, dai sette assegnatari, dovranno pervenire complessivamente 123mila euro.

Visto il caso irrisolto il comune, ora, si appresta a tornare in possesso delle cappelle gentilizie e rimetterle a disposizione dei cittadini di Mugnano del Cardinale.