BIG BANG
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Pubblicato il: 17 Marzo 2019

MUGNANO. Colucci: “Già sapevamo, questa amministrazione non ci delude…”

Parola all’opposizione. Chiamata in causa rispetto ai ruoli e all’evoluzione delle politiche mugnanesi, Giovanni Colucci, capogruppo, chiarisce: “Cosa facciamo? Mi rendo conto che la democrazia è una forma politica molto faticosa, e realizzarla risulta oltremodo difficile. Alle consultazioni elettorali il popolo sovrano è chiamato a scegliere e a Mugnano del Cardinale lo scorso giugno ha deciso di scegliere un gruppo. Per come questo gruppo amministra il paese, per come si comporta, noi di Nuova Alleanza Popolare non avevamo dubbi e perplessità: avevamo previsto tutto e avevamo anche fatto presente il tutto agli elettori. Lo abbiamo ribadito in diverse forme, ed oggi questo gruppo, alla luce del suo operato, non ci delude. Piuttosto dovrebbe deludere a chi ha posto la fiduciosa nei suoi confronti, a chi lo ha sostenuto…”.

Colucci, rispetto alla linea assunta, chiarisce: “Conoscendo certi limiti da parte di chi è preposto ad amministrare, la nostra, sin dall’insediamento nei banchi del consiglio comunale, fu una dichiarazione chiara: quella di non metterci di traverso rispetto alle attività poste in essere. Se necessario, rispetto ai loro provvedimenti, ribadimmo che li avremmo fatti correggere. I controlli, invece, vengono fatti da chi è deputato a vigilare sull’attività amministrativa. Noi, constatati i limiti di chi amministra, non siamo presuntuosi da imporci per ostacolare quel poco che riescono a fare. Sono i cittadini a dover fornire giudizi sulle loro abilità. Il consiglio comunale non è di maggioranza e opposizione, ma di maggioranza e minoranza. Pertanto noi svolgeremo il ruolo nella forma più responsabile possibile nei confronti degli interessi della popolazione. Ad oggi sicuramente siamo impossibilitati ad esprimerci rispetto a ciò che questo gruppo che amministra il paese ha fatto. Vediamo se questa maggioranza, composta da tanti soloni, è in grado di cavarne un ragno dal buco…Restiamo in fiduciosa attesa, abbellirci è pure necessario, ma i problemi sono di ben altra entità. Saremmo contenti di essere smentiti e delusi. Al momento, ripeto, non possiamo esserlo”.

L’ex sindaco, infine, difende il suo gruppo. “I nostri comportanti sono dettati da una strategia comune decisa con tutti i sostenitori e la lista e non perché lo decreta Giovanni Colucci”.