BIG BANG
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Pubblicato il: 27 Dicembre 2020

MUGNANO. Il sogno nel cassetto di Napolitano: la realizzazione di una nuova rete idrica

Il percorso verso l’efficienza idrica del comune di Mugnano del Cardinale, oltre che nel realizzando nuovo pozzo e nella serie di accordi per ulteriori litri aggiuntivi sanciti con l’Alto Calore ed annunciati già dal sindaco Alessandro Napolitano, passa anche per la realizzazione di una nuova rete idrica. Un progetto suggestivo, oneroso, ma che in caso di ottenimenti di finanziamenti, non impossibile da mettere in atto.

L’obiettivo della fascia tricolore mugnanese, una volta risolta l’ormai storica emergenza che attanaglia tutta la comunità, sarà quella di accrescere la qualità del servizio locale.

Il sogno, appunto, è quello della realizzazione di una nuova rete idrica al servizio del paese che andrebbe a sostituire quella attuale che può considerarsi, oramai, vetusta e non in grado di rispondere alle diverse evoluzioni demografiche registratisi nei decenni.

Un obiettivo, quello che ha intenzione di inseguire il sindaco Napolitano, sicuramente in prospettiva, e non impossibile da raggiungere tenuto conto dell’impegno e della determinazione che lui e la sua squadra sono pronti a mettere in campo. Fondamentale, per dare slancio all’iter progettuale, sarà anche la collaborazione degli altri enti sovracomunali, tra cui quello dell’Ente Idrico Campano di cui Napolitano ricopre la carica di consigliere.

L’idea progettuale del primo cittadino è quella di sviluppare una nuova rete idrica sulla base delle esigenze dei diversi quartieri del paese. Tenuto conto della fotografia dell’attuale stato delle condotte, Napolitano avrebbe intenzione di sviluppare un progetto accurato che richiederebbe interventi mirati e risolutivi in ogni area. Nei prossimi mesi la pianificazione delle priorità di interventi potrebbe entrare nel vivo in modo da sfruttare tutte le possibilità delle nuove politiche comunitarie.

Ovviamente l’esecutivo mugnanese non perderà di vista l’obiettivo principale. L’attenzione, infatti, è posta tutta sull’ultimazione dei lavori al nuovo pozzo di Sirignano e sulla sua entrata in funzione.