BIG BANG
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Pubblicato il: 22 Maggio 2020

MUGNANO. In attesa dell’anno del “giudizio idrico”, arriva un week end infuocato?

La questione idrica di Mugnano del Cardinale resta un argomento politico molto forte. Tra le forze amministrative del comune di Santa Filomena, proprio da quando l’emergenza si è fatta più viva che mai (già dal lontano 2017), gli attriti, circostanza dopo circostanza, sono stati molteplici. Piuttosto dure le opposte visioni sull’argomentazione che, a scapito della popolazione, ed in attesa dell’agognata risoluzione, continua a tenere banco. Sia ieri che oggi, infatti, il servizio idrico mugnanese continua ad essere discontinuo, specie in quella stagione estiva che rappresenta un vero e proprio tormento “abituale” per il popolo mugnanese. A maggior ragione nell’era del Covid-19 quando l’utilizzo delle risorse idriche viene considerato fondamentale per elevare le misure igienico-sanitario e il consumo, vista la probabile rinuncia alle vacanze di buona fetta dei residenti, sono destinati ad aumentare ancora.

Maggioranza e opposizione, nel corso del tempo, sono arrivate praticamente ai ferri corti rispetto alla questione, e le recenti dichiarazioni dell’attuale sindaco di Mugnano del Cardinale Alessandro Napolitano sono destinate a lasciare il segno. La fascia tricolore di piazza Umberto I, proprio quando in paese si sono registrate le prime tre interruzioni per assorbimento della sorgente, non le ha mandate a dire. Sia al popolo, sia agli avversari politici. Un antipasto di quella che potrebbe essere una nuova stagione di opposte visioni politiche sull’argomentazione. Fermo restando il suo attivismo sin da quando ha messo piede in comune (per cercare di risolvere la problematica pozzo), Napolitano, seppur senza menzionare il suo diretto avversario politico Giovanni Colucci, ha lasciato una dura e forte dichiarazione: “Giudicatemi tra 23 anni!”. Il riferimento temporale del primo cittadino è legato all’esperienza da amministratore dell’ex fascia tricolore. Napolitano, infatti, in un certo qual modo sembrerebbe richiamare la mancata risoluzione della problematica idrica, da lui ereditata, in tempi addietro. Affermazioni, quelle del sindaco, che in un certo qual modo non sembrano essere destinate a finire nel dimenticatoio. Tenendo conto dell’esperienza politica di Colucci e di Nuova Alleanza Popolare maturata nel corso degli anni, infatti, appare inevitabile che la questione non sembra essere destinata a finire nel dimenticatoio.

Nell’attesa di buone notizie dal fronte dell’iter del nuovo pozzo (che sorgerà nel comune di Sirignano e che ne prevede l’utilizzo anche per questo comune e per quello vicino di Quadrelle) non è escluso che proprio nel primo week end post emergenza Covid-19, a Mugnano del Cardinale la questione che vede coinvolte le forze politiche possa diventare di dominio pubblico con una nuova puntata di attacchi, e botta e risposta…