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Pubblicato il: 26 Febbraio 2021

MUGNANO. La morte di Don Giovanni: “Perdo un amico fraterno”

Perdo un amico fraterno”. Ricorda così, Giovanni Colucci, la figura di Don Giovanni Braschi. Tra il Rettore del Santuario e il sindaco di Mugnano del Cardinale dal 1996 al 2007, sono state molteplici le iniziative e le collaborazioni. “Eravamo coetanei – ricorda Colucci – ci conoscevamo molto bene. Ci è stato vicino nel percorso amministrativo di Nuova Alleanza Popolare facendoci da assistenza spirituale. I suoi consigli e il suo supporto si sono rivelati sempre molto utili”. Colucci, quando è venuto a conoscenza della scomparsa del Rettore, si è recato subito in piazza. “Purtroppo ho dovuto constatare un’amara realtà. Oggi Mugnano del Cardinale ha perso un riferimento importante degli ultimi decenni della storia della comunità. Una persona che ha svolto il proprio impegno molto bene non solo per la chiesa, ma anche per i cittadini. Non si arrabbiava mai, era tollerante, tranquillo ed aveva la dote di essere un buon mediatore quando vi erano posizioni discordanti”.

Il principale merito che Colucci riconosce a Don Giovanni Braschi “è stato quello di aver saputo rilanciare a partire dagli anni ’80 il Santuario di Santa Filomena, le tradizioni e la religiosità del paese. Fattori, questi, che nel passato erano praticamente assenti”. La missione nel mondo in nome di Santa Filomena resta senza dubbio il punto più importante dell’operato del Rettore. “Ha creato una rete impressionante, senza precedenti. L’auspicio è che il suo impegno, il suo esempio e la sua missione possano continuare anche nei prossimi anni. Ci auguriamo che Don Giovanni ci assista anche dall’altro mondo“, conclude Giovanni Colucci.