BIG BANG
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Pubblicato il: 10 Giugno 2019

MUGNANO. La tragedia di Carmine Capriglione, la Procura apre un’inchiesta

Una domenica triste. L’euforia per l’arrivo dell’estate a Mugnano del Cardinale è stata subito spazzata via. Sembrava essere una giornata tranquilla e soprattutto di festa. Un sole limpido, atteso da mesi, illuminava il paese e una comunità raccolta tra il Santuario di Santa Filomena per l’intronizzazione di Sant’Antonio e la celebrazione delle Comunioni nella Parrocchia di San Michele.

Ad un tratto, intorno alle ore dodici, il vuoto e l’incredulità. Quel sole improvvisamente oscura tutto e tutti. In paese cominciano a giungere le notizie per la morte di Carmine Capriglione, 46 anni. Tutti sono increduli. Carmine era una persona conosciuta da tutti, sempre presente in paese, ma soprattutto disponibile. Amava la vita, aveva la passione per i mezzi pesanti, ed era solito girare per il paese con il suo cane. Carmine lavorava presso la società Irpiniambiente. La sua tragedia ha coinvolto tutto il personale dipendente dell’azienda. Ogni giorno Carmine era alla guida del suo mezzo ad espletare il normale servizio per l’Irpinia. Anche qui i suoi tanti colleghi sono rimasti addolorati e senza parole per la sua tragica fine. Carmine era anche marito e padre di due bambine, un uomo sempre presente in famiglia.

Il suo corpo ora si trova presso l’ospedale “Moscati” di Avellino in attesa che la Procura della Repubblica, che ha aperto un’indagine sul suo decesso, disponga l’effettuazione dell’esame autoptico (che potrebbe avvenire nella giornata di lunedì). Solo successivamente il feretro sarà consegnato alla famiglia che organizzerà i funerali.