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Pubblicato il: 11 Marzo 2019

MUGNANO. L’ex sindaco Bianco: “Cimitero e Passo Carrabile: atti illegittimi”

MUGNANO. L’ex sindaco Bianco: “Cimitero e Passo Carrabile: atti illegittimi”

Il suo mandato da sindaco è terminato lo scorso giugno. Dopo nove mesi Nicola Bianco ha deciso di sbottonarsi rispetto all’andamento della “nuova” attività amministrativa. Oggi, l’ex fascia tricolore, fornisce un suo punto di vista sull’operato del sindaco Alessandro Napolitano e della sua squadra.

Nicola Bianco, che parere è in grado di rilasciare rispetto alla nuova amministrazione comunale?

Innanzitutto preciso che per scelta personale sono distante dall’interessarmi della vita amministrativa del nostro paese, però leggo i manifesti murali ed al bar se gli amici aprono il discorso su questioni amministrative ne discuto con loro. Ciò che mi ha colpito di più in questi mesi è l’assenza di proposte del gruppo di minoranza che a parer mio non ha promosso azioni politiche di opposizione pur avendo soprattutto negli ultimi tempi ghiotte occasioni per farlo. Per quanto riguarda la maggioranza, secondo me inizialmente hanno coinvolto anche persone non candidate nel loro progetto amministrativo, e questo è stato un passo avanti rispetto alla mia amministrazione. Certamente oggi in piazza al mattino non ci sono più tanti sostenitori come quest’estate scorsa, ma reputo che sia un fatto naturale. Hanno avuto il merito di poter curare l’apparenza, hanno rifatto asfalto e addobbato con panchine il cimitero, hanno regolamentato la sosta in piazza Umberto I in attesa del piano traffico, hanno ripulito la sede comunale, ed adottato altri diversi provvedimenti. Per le opere pubbliche non so cosa hanno in cantiere, spero che si stiano interessando di quei finanziamenti prima persi e poi da me recuperati a fine mandato: allargamento di piazza Umberto I, campetto al coperto, edilizia scolastica. Negli ultimi tempi forse perché consigliati male si stanno muovendo come elefanti ignorando che quando si prende una decisione bisogna supportarla giuridicamente”.

Prima ha accennato al cimitero, sono stati promossi diversi provvedimenti al riguardo…

Hanno deciso, tra l’altro, di dare in concessione n. 8 loculi del settore A che l’amministrazione Colucci con delibera di consiglio aveva riservato al comune nel bando di allora. Ebbene il 4 febbraio hanno fanno un avviso pubblico sul sito comunale e con manifesti murali, stabilendo il costo di tali loculi in base alla fila 3.600 euro, 3.900 euro, 2.600 euro, più diritti di rogito. Mentre i cittadini, letto il manifesto, si lamentavano per i costi, il 6 febbraio hanno deliberato in giunta per gli stessi loculi nuovi prezzi: 4.800 euro, 5.850 euro, 3.900 euro, più diritti di rogito. A prescindere dal pasticcio fatto, che in sindaco ha chiarito dicendo che il vero costo è quello stabilito dalla giunta, ci tengo a dire a tutti che il loro operato è illegittimo in quanto con delibera di giunta non si può annullare ciò che è stato deciso con delibera di consiglio, e poi nel mio primo mandato era stata istituita una commissione cimiteriale le cui decisioni sulle priorità e sulle scelte di loculi non possono essere eliminate con una delibera di giunta. Pertanto se non c’è una delibera di consiglio comunale quei loculi non si possono dare in concessione ai cittadini richiedenti”.

Diversi provvedimenti ci sono stati anche per il campo sportivo.

Al bar ho sentito dire che avevano deliberato di far pagare tutti tranne la squadra del Carotenuto. Leggendo la delibera ho letto che era presente l’assessore De Stefano… Per fortuna hanno rimediato con una nuova delibera di giunta perché hanno capito che anche in questa occasione avevano fatto un pasticcio…”.

Negli ultimi giorni i cittadini, invece, devono regolamentare i passi carrabili.

Qui la confusione è totale ed invito ai cittadini di non pagare fin quando l’amministrazione non seguirà un iter previsto dalle norme vigenti. Se non sbaglio, c’è un regolamento comunale del 2009 che non stabilisce che per il passo carrabile devono pagare tutti ma solo chi ne fa richiesta, perché solo chi ha pagato il canone per il passo carrabile può chiedere la rimozione di chi occupa abusivamente tale spazio. Quindi prima di fare un manifesto invitando i cittadini a pagare e minacciando sanzioni, avrebbero dovuto fare un nuovo regolamento, per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, previsto ed introdotto nell’ordinamento dall’art. 63 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446.

Capisco benissimo che ci sono esigenze economiche, ma queste ultime decisioni prese nel tentativo di incassare liquidità, manifestano improvvisazione e illegittimità. Forse danno potere decisionale a chi ne sa meno di loro. Comunque servono risorse nuove perché hanno bloccato l’installazione dell’autovelox all’inizio del paese? Oltre a garantire sicurezza laddove statisticamente ci sono stati spesso incidenti stradali, l’autovelox avrebbe portato nelle casse comunali quella liquidità che l’amministrazione sta cercando”.