BIG BANG
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Pubblicato il: 14 Marzo 2019

MUGNANO. Napolitano: “In pochi mesi abbiamo recuperato 30 anni”

Le dichiarazioni dell’ex sindaco Nicola Bianco scaturiscono, inevitabilmente, la replica dell’attuale fascia tricolore di Mugnano del Cardinale Alessandro Napolitano. Il sindaco insediatosi nel giugno scorso è praticamente un fiume in piena. “Non è mio stile focalizzarmi su questioni personali, in ricordi del passato, o cimentarmi in questioni che non appartengono al mio operato amministrativo. Quando è troppo, però, senti il dovere di precisare alcune situazioni nell’interesse esclusivo dei cittadini. Da circa nove mesi, insieme alla squadra amministrativa che mi supporta, lavoriamo incessantemente per dare nuove prospettive alla comunità. Il tutto all’insegna della trasparenza e della legalità. I ritmi sono elevatissimi, produciamo anche due o tre riunioni di giunta comunale a cadenza quasi quotidiana, i dipendenti comunali sono messi alle corde e forse non tutti riescono a seguirci. Per questo paese dobbiamo fare ancora tanto…Contiamo di raggiungere i nostri obiettivi coinvolgendo tutto lo staff che ci ha supportati. Non è dalla presenza di persone presenti nei dintorni del comune che si può effettuare un giudizio sull’operato o del clima che si respira in un’amministrazione. Anzi, ricordiamoci che siamo ancora in inverno…”.

Ha letto le recenti dichiarazioni del suo predecessore Nicola Bianco?

“Certo, e mi sono subito chiesto: perché si agita così tanto se non rappresenta nemmeno il gruppo di minoranza? Penso che sia un fatto molto grave che un ex sindaco, dal canto dell’esperienza accumulata nella gestione del comune, parli di questioni amministrative per averne sentito parlare al bar e, semmai, senza visionare alcun atto amministrativo. Anche io potrei far affiggere in paese infiniti manifesti…Gli ultimi suoi cinque anni non hanno condotto a risultati soddisfacenti. Infatti, tra i tanti compiti ai quali siamo preposti, ci stiamo impegnando per recuperare tutti le tante situazioni lasciate in sospeso e poi…”.

Prego…

Del campetto Don Peppe Diana che grazie ad un’azione politica il sottoscritto nel giro di due mesi ha riottenuto il finanziamento per la realizzazione che l’amministrazione comunale precedente aveva perso. Abbiamo ottenuto una proroga al finanziamento ottenuto poiché il Ministero obbligava l’amministrazione comunale precedente a definire anche i lavori nel giro di otto mesi. Io mi sono impegnato per la proroga ed oggi siamo giunti all’affido dei lavori. Dell’edilizia scolastica forse Bianco dimentica che in meno di un mese, esattamente il 6 luglio, grazie ad un lavoro immane dell’ufficio tecnico abbiamo redatto due progetti per la palestra e le scuole medie rispettivamente di 2,5 e 2,3 milioni di euro. Tali progetti, già giudicati ammissibili a finanziamenti da parte della Regione Campania, figurano al 17esimo e 36esimo posto delle rispettive graduatorie. Per quanto riguarda il finanziamento dell’allungamento della piazza Umberto I, abbiamo chiesto il 15% dell’anticipo delle somme per far partire i lavori. Riattivate le procedure abbiamo chiesto alla ditta aggiudicataria dell’iniziale appalto se fosse ancora disponibile ad eseguire l’intervento in relazione alla variazione dei prezzi verificatasi negli anni. Ed abbiamo ricevuto parere positivo. Noi non ci muoviamo come elefanti, ma agiamo in buona fede. Non essendo mai stati amministratori, e non essendo, a cominciare dal sottoscritto, politici, è normale che all’inizio qualche errore possa pur esserci, ma fino ad oggi non abbiamo arrecato alcun danno al comune”.

Bianco ha invitato la cittadinanza a non pagare il canone per il passo carrabile.

Credo che quella dell’ex sindaco ha rappresentato un’uscita di pessimo gusto. L’amministrazione comunale è la legge e Bianco, in questo caso, ha esortato i cittadini a non rispettare le normative vigenti. Non so se Bianco ne fosse al corrente o non abbia rivisto il regolamento: il canone dei 25 euro non è stato deciso da questa amministrazione, ma bensì da quando era sindaco Giovanni Colucci e tale regolamento fu approvato in consiglio comunale. I 25 euro che versano i cittadini non sono altro che i diritti di segreteria previsti dalla legge. Quindi non abbiamo mai pensato di poter fare cassa con la minima cifra che versano i cittadini, ma abbiamo ritenuto opportuno agire per disciplinare e tutelare le esigenze della popolazione dinanzi alle rispettive abitazioni. Anch’io da cinque anni pago regolarmente il canone…”.

Bianco sosteneva che gli introiti del passo carrabile avrebbero sostituito quelli mancanti per l’installazione dell’autovelox.

Occorre precisare che l’autovelox doveva essere ubicato nella zona del cimitero quando la Provincia di Avellino non aveva previsto la realizzazione di una rotonda, nel frattempo creata, allo svincolo della Variante. Oggi, in un tratto dove la rotonda funge già da deterrente alla velocità dei mezzi, non ha più senso installare un autovelox, o forse doveva servire per dare occupazione a qualcuno? La nostra amministrazione in accordo con la ditta aggiudicataria del provvedimento di installazione ha già individuato un altro punto per l’attivazione del dispositivo e sono state già attivate le procedure. Il nostro intento è quello di introdurre l’autovelox per ridurre la velocità dei mezzi, garantire sicurezza, e non per fare cassa come qualcuno vuol lasciare intendere”.

Sulla questione del cimitero Napolitano cosa si sente replicare?

Ci tengo a sottolineare che noi in pochi mesi abbiamo fatto quello che altri in trent’anni non hanno mai fatto. Quanto ai loculi il vero problema non era l’indicazione errata dei prezzi, ma bensì proprio il prezzo di quei loculi che erano fortemente richiesti dalla popolazione e che noi avevamo preventivamente avvertito dell’onerosità. Degli otto loculi di cui parla Bianco non vi è traccia. La nostra amministrazione ha approfondito la questione e prendendo in esame la delibera n.19 del 2000, amministrazione Colucci, ha rilevato che i loculi indicati a servizio del comune erano quattro e non otto. Non solo, ma non viene nemmeno fornita l’indicazione degli stessi. Noi, quindi, abbiamo previsto di realizzare la rifinitura di otto loculi della tipologia più onerosa nella parte superiore a quelli preesistenti di cui è richiamata l’attenzione. Tali otto loculi vanno a completare il bando dei sessanta loculi complessivi (52+8) la cui assegnazione verrà effettuata da un’apposita commissione che presto nomineremo in consiglio comunale e che renderà noti i criteri quanto prima. Noi non abbiamo annullato nulla, e non abbiamo deciso concessioni né per amici, né per parenti. Inoltre non procederemo a nessun sorteggio. La nostra amministrazione non ha mai pensato ad apparire, ma bensì all’essenza del decoro cimiteriale. Abbiamo agito per garantire rispetto per le persone che riposano nel luogo religioso. Le panchine installate? Scusate, ma anziani e disabili hanno il diritto di poter respirare il silenzio dinanzi alle tombe dei propri cari e pregare? È apparenza aver rimosso la discarica a cielo aperto al lato secondario del cimitero alta almeno tre metri? Ricordo che ci sono volute settimane di lavoro per aver ripristinato mura, fogne e le aperture attese da anni dalla comunità mugnanese. La nostra amministrazione, infine, ha già recuperato 35mila euro di canoni non percepiti negli anni passati per la concessione di cappelle gentilizie i cui cittadini ne usufruivano già da circa venti anni. Presto rifaremo la facciata esterna, mentre basta entrare nell’ufficio del Rup per rendersi conto di tutte le situazioni in itinere”.

Quanto alle opere pubbliche, invece, Bianco ha affermato di non essere a conoscenza dei vostri programmi…

Questa amministrazione ha ottenuto 4,5 milioni per il quinto lotto del Maria Cristina di Savoia, dalla Provincia arriverà il finanziamento di 1,5 milioni di euro per la realizzazione della biblioteca digitale intercomunale che ha registrato il parere unanime di tutti i sindaci del Mandamento Baianese. Per quanto riguarda il Centro Lup abbiamo ottenuto la disponibilità di altri 40mila euro per la conclusione dei lavori. Abbiamo ripulito tutti i casotti e a breve riporteremo l’acqua vecchia a Mugnano del Cardinale; ripristineremo la fontana della località del Cardinale, mentre abbiamo avviato un progetto per uscire da Irpiniambiente. Non solo, ci stiamo attivando con un progetto per migliorare l’impianto della pubblica illuminazione, mentre ci stiamo attivando anche con un altro progetto per dare maggiore decoro e accoglienza a bambini ed anziani presso la villa comunale”.

Si vociferano novità per il Piano di Zona Sociale.

Stiamo lavorando per virare verso la gestione consorziale con un possibile aumento della quota dovuta da ogni comune per cittadino. Recentemente abbiamo ottenuto 134mila euro per un progetto destinato alle fasce 0-6 anni e la ristrutturazione dell’asilo. Il progetto è quello che qualche mese fa l’ex sindaco considerava perso per il nostro comune; mentre noi avendo riscontrato l’accordo con tutti i sindaci del Baianese e del Vallo Lauro, già partiremo con i lavori entro la fine del mese. Una gestione, quella del Piano di Zona Sociale, non facile per il nostro comune visto che onoriamo diverse quote: la nostra, quella dei comuni che non versano quanto dovuto, quella per il pagamento degli emolumenti al personale e, infine, le quote per la gestione della struttura che ammontano a diverse decine di migliaia di euro annui”.

Sulla questione della gestione e dei canoni del Campo Sportivo si sta discutendo animatamente.

Il Carotenuto rappresenta la storia del calcio del nostro paese tant’è che è patrocinata dal comune e da tanti semplici cittadini. Ricordo i sacrifici che ha compiuto lo storico presidente Angelo Sanseverino per portare in alto il nome del paese. Non perseveriamo negli errori e quindi abbiamo ritenuto opportuno di rivedere l’iniziale delibera poiché avevamo riscontrato la presenza e il voto favorevole dell’assessore al ramo Grazia De Stefano per un provvedimento di esenzione dai canoni per la società del Carotenuto rappresentata giuridicamente dal papà Alfredo. A questo l’attenta minoranza, oltre che lo stesso ex sindaco, nessuno ci è arrivato. Probabilmente l’ex sindaco ha poca sensibilità nei confronti del calcio, ma al contrario per qualche cacciatore forestiero si…Noi, poiché siamo trasparenti, abbiamo deciso di intervenire…Dispiace del fermento che si è creato su questa situazione tenendo conto che negli anni di grossi errori verificatisi ed abusivismi vari nella comunità non se n’è mai parlato…”.

Del ruolo della minoranza ne ha parlato, criticamente, anche l’ex sindaco.

Evidentemente la minoranza vede positivo e non riscontra la necessità di attuare un’opposizione dura nei nostri confronti perché amministriamo alla luce del sole. Il compito della minoranza è quello di fare proposte e non di trovare l’appiglio per aggredire in ogni circostanza l’azione amministrativa della controparte politica. Del resto il capogruppo di Nuova Alleanza Popolare affermò sin dall’inizio della legislatura che avrebbe fatto da controllore…”.