BIG BANG
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Pubblicato il: 11 Maggio 2022

MUGNANO/QUADRELLE/SIRIGNANO. Metà maggio, ancora attesa per il “nuovo” pozzo

Pozzo, situazione sempre in alto mare. Non si sblocca (e siamo praticamente a metà maggio) la questione relativa all’entrata in funzione della nuova opera pubblica al servizio delle comunità di Mugnano del Cardinale, Quadrelle e Sirignano. Con giugno praticamente alla finestra, con gli annessi rischi legati alle prime situazioni di carenza di “Bocca dell’Acqua”, il sindaco di Mugnano del Cardinale Alessandro Napolitano prosegue il suo incessante pressing nei confronti dell’Alto Calore per cercare di ottenere risposte concrete. Il pozzo di Sirignano, com’è noto, è pronto praticamente dallo scorso autunno, quando dopo l’installazione della pompa di sollevamento venne captata una risorsa molto più che sufficiente (oltre venti litri al secondo) per risolvere l’annosa questione dei circa 11mila abitanti dei tre comuni. L’Alto Calore, proprietaria dell’opera e responsabile degli interventi finanziati dalla Regione Campania per 700mila euro nel 2017, starebbe completando l’iter per ottenere tutte le autorizzazioni dalle autorità competenti. Allo stato attuale, secondo quanto si apprende, mancherebbe il secondo ed ultimo via libera dell’Asl, deputata allo svolgimento di nuove analisi chimiche da effettuare a breve. Dopo i primi saggi effettuati alcuni mesi addietro, infatti, gli esami dovrebbero essere ripetuti così come previsto dalle normative vigenti. Un protrarsi della situazione che starebbe facendo perdere la pazienza al sindaco mugnanese Alessandro Napolitano, motivato più che mai, per questa estate, per cercare di scongiurare ogni possibile rischio per la popolazione interessata.