BIG BANG
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Pubblicato il: 3 gennaio 2019

PROVINCIA. Alto Calore, le strategie di Biancardi per evitare il fallimento

Salvataggio dell’Alto Calore, giorni cruciali per il presidente della Provincia di Avellino Domenico Biancardi. La guida dell’ente di Piazza Libertà è al lavoro per individuare la soluzione che garantisca continuità all’ente idrico che, com’è noto da diversi anni, fa fronte ad una passività non indifferente. L’entrata in scena del neo presidente della Provincia ha permesso di riaccendere i riflettori sulla vicenda ed evitare un primo default. Biancardi, infatti, in stretto contatto con l’amministratore dell’Alto Calore Michelangelo Ciarcia, è mobilitato per giungere alla fissazione di un incontro con il Governo e la Regione. “Abbiamo il dovere di verificare una loro eventuale collaborazione e partecipazione al piano di salvataggio – ha affermato nelle ultime ore il sindaco di Avella – potrebbero entrare in scena acquistando quote evitando che queste finiscono sul mercato e conseguentemente ai privati”. Per “salvare” l’Alto Calore occorrono almeno 25milioni di euro. In questo contesto anche i comuni dovranno svolgere la loro parte acquisendo quote per la ricapitalizzazione a cui si dovrà giungere tramite deliberazione di ogni rispettivo consiglio comunale.

Intanto per dopo l’Epifania Biancardi convocherà un tavolo a cui prenderanno parte comuni e associazioni per fare un nuovo punto della situazione dopo l’assemblea generale conclusasi con un nulla di fatto lo scorso dicembre. Entro fine mese, invece, ci sarà un consiglio provinciale dedicato interamente alla vicenda. Biancardi proverà a delineare tutta la situazione a febbraio. Vedremo cosa succederà.