BIG BANG
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Pubblicato il: 21 Gennaio 2019

PROVINCIA. Alto Calore, Governo e Regione pronte al salvataggio

Il Governo e la Regione sono pronti a fare la loro parte: l’Alto Calore spera ancora nel suo salvataggio. “La questione è chiara – ha affermato al termine del tavolo istituzionale il presidente della Provincia Domenico Biancardi – senza l’intervento dei due enti superiori non possiamo fare altro che portare i libri in tribunale”.

Il Governo, rappresentato nel vertice dal sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia e dal dirigente del ministero della Infrastrutture Dimitri Dello Buono, ha confermato di essere pronto ad intervenire. Due, al momento, le ipotesi prese in considerazione. La prima riguarda l’intervento della Cassa Depositi e Prestiti che nelle intenzioni dell’Alto Calore dovrebbe finanziare i 50milioni di euro, evitando quindi di fare ricorso alle risorse dei sindaci-soci. La seconda ipotesi, invece, è quella che conduce ad un concordato preventivo in continuità che era stato già prospettato dal Movimento Cinque Stelle nei mesi scorsi. L’apporto del Governo al salvataggio dell’Alto Calore è subordinato, stando alle parole di Sibilia, “Ad un cambio di metodo e merito nella gestione dell’ente rispetto agli ultimi anni”.

Anche la Regione è pronta a fornire il suo apporto garantendo i 60milioni (20milioni l’anno) per ammodernare le reti. “La Regione non può diventare socio di Alto Calore: lo vietano le leggi e il buon senso. Non è una banca, ma può recitare la propria parte con atti di investimento che possano aiutare il percorso di risanamento”, ha affermato il vicepresidente Bonavitacola.