BIG BANG
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Pubblicato il: 29 Luglio 2020

QUADRELLE. Dieci mesi dopo il ko Rozza ha già la lista pronta; l’alternativa…arranca

Meno di un mese alla presentazione delle liste: chi sarà l’antagonista di Simone Rozza alla carica di primo cittadino di Quadrelle? Paradossalmente, rispetto alle previsioni iniziali, la prima fase della marcia verso la deadline del 22 agosto sta regalando colpi di scena non previsti.

Infatti, dopo quanto accaduto nel settembre 2019, doveva essere il fronte di Rozza quello che avrebbe dovuto fare i conti con le maggiori difficoltà nel ripresentarsi all’attenzione dell’elettorato. Invece, undici mesi dopo, ma forse anche con molto anticipo, il quadro della situazione è stato completamente rovesciato. Rozza e Quadrelle Civica sembrano rappresentare un’autentica roccaforte e l’alternativa, rinfoltitasi con i tre fuoriusciti dalla maggioranza e proponenti le dimissioni contestuali per porre fine all’esperienza elettorale cominciata nel 2018, arranca.

Ad oggi Rozza il 20 e 21 settembre si ripresenterà all’attenzione dell’elettorato con una squadra che incorpora al suo interno metà dei superstiti del passato mandato, e metà new entry che già scalpitano.

Le sorprese e le sensazioni contrastanti, invece, arrivano dal fronte opposto dove, incredibilmente, la quadra raggiunta nel settembre 2019 si è completamente smarrita e, sempre più inverosimilmente, ad oggi non vi è un’intelaiatura su cui cominciare a costruire una lista, un nuovo progetto per Quadrelle. L’unicità d’intenti, o forse ancora meglio la determinazione con cui si decise di spedire a casa il sindaco Rozza, unita ad uno spirito politico amministrativo di rinnovamento, cerca ancora migliori speranze. Perché il quadro si è andato sempre più frammentando nel corso dei mesi dove aspirazioni personali, probabilmente, hanno preso il sopravvento sulle proposte programmatiche. Ai sei consiglieri comunali che il 23 settembre 2019 decisero di dare una svolta alla politica quadrellese sarebbe bastato ben poco per tenere alto l’entusiasmo e in discesa il percorso verso le nuove elezioni. Invece, Antonio Capriglione, il candidato sindaco che contese a Rozza nel 2018 la poltrona di primo cittadino, lo troviamo delegittimato dalla sua posizione tant’è che il fratello Pasquale ora è uno dei punti fermi del nuovo progetto di Rozza. Salvatore Isola e Filomeno Caruso viaggiano per conto proprio (con il secondo candidato in pectore alle elezioni regionali). Dei fuoriusciti dell’ex maggioranza 2018-2019, invece, troviamo anche qui poche certezze. Al momento non sarebbero certe le ricandidature di Simone Schettino, Salvatore Masucci e Sebastiano Colucci (con l’aggiunto del primo dei non eletti Antonio Colucci) e non è escluso che in extremis possano decidere anche di scegliere o appoggiare un loro fedelissimo.

Un quadro totalmente indefinito quello che attualmente vige sull’alternativa quadrellese a cui non resta che cercare di accelerare per recuperare il tempo perduto e dare nuova forma e sostanza, oltre che unicità, al progetto.