BIG BANG
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Pubblicato il: 12 Gennaio 2022

QUADRELLE. Scuole, “Liberamente”: “Il sindaco non ha tutelato la salute”

Il gruppo Liberamente, espressione della minoranza di Quadrelle, fa sentire la sua voce rispetto ai danni del forte vento degli ultimi giorni, e alla vicenda per la chiusura delle scuole.

“Dopo queste 48 ore di forte vento, sono tanti i danni provocati dalle condizioni meteorologiche. Danni sicuramente improvvisi ma certamente prevedibili. Abbiamo raccolto varie testimonianze di persone che già il giorno precedente avevano segnalato la presenza di lesioni agli alberi di Via Auricchio e ci chiediamo come sia possibile essere rimasti inerti davanti ad una tale segnalazione. Sotto a quell’albero c’era una macchina (per fortuna) ma in realtà poteva esserci un cittadino, un bambino, chiunque. Rimaniamo senza parole davanti a alla superficialità e ancora una volta menefreghismo con il quale vengono gestiti questi eventi!
La scelta della chiusura delle scuole per allerta meteo sappiamo tutti che nascondeva il mancato voler prendere decisioni rispetto alla situazione covid ma ad oggi ringraziamo il cielo che sia avvenuta visti anche i crolli della tettoia della scuola.
Premettiamo che siamo stati i primi a chiedere la chiusura delle scuole in quanto ad oggi abbiamo 20 bambini positivi in età tra i 6 e 11 anni su più o meno 60 totali nelle scuole elementari ciò implica che un terzo dei bambini risultano contagiati. In una situazione pandemica così pericolosa per Quadrelle, che purtroppo mantiene una media alta tanto da attirare l’attenzione di media nazionale, ci aspettavamo delle prese di posizioni decise, non delle scuse da parte del Sindaco.
Stasera finalmente è stata fatta ordinanza di chiusura della scuola per misure anticovid grazie al parere dell’Asl arrivato tempestivamente per bloccare qualsiasi rischio. Ancora una volta sono stati altri enti a tutelare la nostra salute non certamente il nostro Sindaco, al quale vogliamo ricordiamo che è l’autorità garante della salute e della sicurezza di tutti i cittadini, concetto molto probabilmente dimenticato…”.