BIG BANG
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Pubblicato il: 19 Marzo 2021

Qualificazioni Mondiali 2022, Roberto Soriano convocato in Nazionale

Conquistata la fase finale della Nations League 2021 e in attesa di Euro 2020, posticipato di un anno a causa della pandemia, la Nazionale torna in campo dopo la pausa invernale per le prime gare delle qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022. Gli Azzurri, inseriti nel girone C, avranno subito un intenso calendario con tre sfide in questa finestra internazionale: giovedì 25 marzo Italia-Irlanda del Nord (Stadio ‘Tardini’ di Parma), domenica 28 marzo Bulgaria-Italia (Stadio ‘Vasil Levski’ di Sofia) e mercoledì 31 marzo Lituania-Italia (Stadio LFF di Vilnius). Le tre gare sono in programma alle ore 20.45 con diretta su Rai 1.

Il Ct Roberto Mancini ha convocato 38 calciatori: prima chiamata per il difensore dell’Atalanta Rafael Toloi e per il centrocampista dello Spezia Matteo Ricci. La risposta alla convocazione di Ricci e dei calciatori dell’Inter Bastoni, Barella e Sensi, attualmente sottoposti a misure sanitarie restrittive, è subordinata alle disposizioni delle autorità sanitarie competenti. Ritrova la Nazionale Daniele De Rossi: l’ex centrocampista azzurro, campione del Mondo nel 2006 e vice campione d’Europa nel 2012, entra a far parte dello staff nella nuova veste di assistente tecnico.

Il gruppo azzurro si radunerà nella serata di domenica 21 marzo a Coverciano e si allenerà sui campi del Centro Tecnico Federale fino a mercoledì 24, quando è previsto il trasferimento a Parma, dove la Nazionale resterà anche il giorno dopo la gara con l’Irlanda del Nord. Partenza quindi da Parma per Sofia sabato 27 marzo e da lì a seguire, due giorni dopo la gara con Bulgaria, ultimo trasferimento verso Vilnius.

IL BILANCIO – Per gli Azzurri in corso una serie positiva di 22 incontri: negli ultimi due anni 15 vittorie e 7 pareggi (ultima sconfitta a Lisbona il 18 settembre 2018): si tratta della terza miglior sequenza della storia della Nazionale dopo le 30 gare senza sconfitte con Pozzo tra il 1935 e il 1939 e le 25 con Lippi tra il 2004 e il 2006; a livello globale il record è quello della Spagna, con 35 gare utili tra il 2007 e il 2009. Italia imbattuta finora con Mancini in casa: serie positiva da 14 gare di fila, dietro solo a Lippi che arrivò a 17.

Il bilancio complessivo della gestione Mancini è di 18 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte, con 960’ in vantaggio sui 2430’ complessivi (39,51%), 1265’ in parità e 205’ in svantaggio. Un bottino totale di 61 punti, il migliore nella graduatoria dei Ct unici dopo 27 gare.

In queste prime 27 gare, l’età media si attesta a 26,5; 76 sono i convocati di questi 34 mesi, 64 i calciatori schierati (il più impiegato è Jorginho con 22 presenze, 1.493’), tra i quali 32 esordienti. Continua a crescere il saldo positivo delle reti (+48): 62 quelle realizzate con 27 calciatori (2,29 la media gol che è la seconda della storia della Nazionale dopo quella con Pozzo, Belotti il più prolifico con 6 reti), 14 quelle subìte (media di 0,51 è la seconda della storia dietro la Nazionale di Vicini, solo 3 gol nelle ultime 12 gare) e in 15 partite su 27 l’Italia ha chiuso senza subire reti. In corso una serie di 292’ con la porta inviolata: dal gol di Van de Beek al 25’ di Italia-Paesi Bassi, gli Azzurri non hanno più subito reti. Nell’era Mancini, l’Italia era già arrivata a 600’ senza subire gol tra il 2018 e il 2019.

ITALIA-IRLANDA DEL NORD. L’Italia scenderà in campo con il lutto al braccio in memoria di quattro Azzurri scomparsi negli ultimi mesi: Pietro Anastasi, Mauro Bellugi, Pierino Prati e Paolo Rossi, al quale tra l’altro nei giorni scorsi è stata intitolata la sala del Consiglio Federale nella sede FIGC a Roma. Prima della gara è previsto un momento di raccoglimento: allo stadio sarà proiettato un video in ricordo degli Azzurri, che verranno inoltre celebrati nella grafica virtuale che sarà visibile ai telespettatori. Gli allestimenti dello stadio saranno completati con una bandiera tricolore esposta in Curva Nord. Tra le novità del match, inoltre, c’è l’utilizzo della Goal Line Technology.
Sono 9 i precedenti con l’Irlanda del Nord: 6 i successi (tutti in Italia), 2 i pareggi e una sola sconfitta ma pesantissima: quella del 1958 a Belfast che sancì la prima eliminazione degli Azzurri da una Fase Finale di un Mondiale. Sarà invece l’8a volta dell’Italia a Parma, dove gli Azzurri contano finora 6 vittorie e 1 sconfitta, con la Francia nel 2012. Dall’esordio di 25 anni fa con Sacchi Ct in un’amichevole di preparazione a Usa ’94 con la Finlandia, fino all’ultima uscita, con Mancini in panchina, nel marzo 2019: 6-0 al Liechtenstein con doppietta di Quagliarella, che realizzò il gol più ‘anziano’ della storia della Nazionale.
Arbitro: Ali PALABIYIK (Turchia). Assistenti: Kerem ERSOY, Serkan OLGUNCAN (Turchia). Quarto Ufficiale: Halis OZKHAYA (Turchia).

BULGARIA-ITALIA. Nei 19 precedenti, l’Italia vanta 10 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte. Nessun successo però per gli Azzurri in Bulgaria: nelle 6 gare disputate, tutte a Sofia, solo 4 pari e 2 ko. Alla Bulgaria sono legate due tappe importanti dei portieri azzurri: Zoff, che esordì nel ’68 a Napoli, e Buffon, che nel 2015 festeggiò le 150 partite in Nazionale. L’ultima uscita della Nazionale a Sofia è datata marzo 2015: finì 2-2.
Arbitro: Slavko VINCIC (Slovenia). Assistenti: Tomas KLANCIC, Andraz KOVACIC (Slovenia). Quarto Ufficiale: Matej JUG (Slovenia).

LITUANIA-ITALIA. Bilancio nettamente favorevole agli Azzurri anche con la Lituania: 4 vittorie e 2 pareggi. Unico precedente a Vilnius nell’aprile 1996: gol di Zola e successo di misura.

L’elenco dei convocati

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Torino);
Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter)*, Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri (Chelsea), Gian Marco Ferrari (Sassuolo), Alessandro Florenzi (Paris Saint Germain), Manuel Lazzari (Lazio), Gianluca Mancini (Roma), Leonardo Spinazzola (Roma), Rafael Toloi (Atalanta);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter)*, Gaetano Castrovilli (Fiorentina), Bryan Cristante (Roma), Manuel Locatelli (Sassuolo), Rolando Mandragora (Torino), Lorenzo Pellegrini (Roma), Matteo Pessina (Atalanta), Matteo Ricci (Spezia)*, Stefano Sensi (Inter)*, Roberto Soriano (Bologna), Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Francesco Caputo (Sassuolo), Federico Chiesa (Juventus), Stephan El Shaarawy (Roma), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Moise Bioty Kean (Paris Saint Germain).