BIG BANG
BIG BANG

Pubblicato il: 1 Maggio 2021

Riflessioni sul Primo Maggio

“Per il secondo anno la ricorrenza della Festa del Lavoro, a causa della pandemia non potrà essere celebrata adeguatamente. Ma al di là delle mancate celebrazioni pubbliche e di massa, è comunque necessaria una riflessione seria e profonda sulla condizione dei lavoratori e sulla urgenza di rilanciare il problema del Lavoro, come fondamento della crescita e della salvaguardia della democrazia. Erano già difficili le condizioni economiche in particolare nel mezzogiorno. La pandemia e il blocco di tante attività ha aggravato la situazione. Al milione circa di posti di lavoro perduti si sommano le gravi condizioni di centinaia di migliaia di lavoratori che hanno visto azzerato o ridotto drasticamente il proprio reddito, in molti casi potendo contare esclusivamente su qualche forma di sostegno naturalmente insufficiente, tanti altri addirittura senza alcun aiuto. Le prospettive non sono rosee. La fine del blocco dei licenziamenti aprirà altri difficili scenari per migliaia di famiglie. E molte piccole aziende non riapriranno. Dunque l’ottimismo diffuso a piene mani dal governo sulla funzione salvifica dei finanziamenti europei ha bisogno di concrete verifiche, e di essere tradotto in concrete iniziative per riavviare l’economia e per creare milioni di posti di lavoro, e per adeguare gran parte delle istituzioni e della pubblica amministrazione, in particolare nel Mezzogiorno, all’uso e all’utilizzo, sano, trasparente produttivo e completo delle risorse disponibili. Naturalmente è altrettanto necessario selezionare e premiare le imprese più avanzate, serie, e assolutamente votate alla legalità e al rispetto delle regole. Negli anni scorsi troppi finanziamenti europei sono rimasti inutilizzati per incapacità, o magari destinate a foraggiare imprese con l’unica missione di arraffare finanziamenti o addirittura finire alle mafie. Il 14% delle risorse del cosiddetto ricovero plan è  destinato alle imprese. Si assume la ferma decisione politica di escludere e perseguire le imprese che arraffano finanziamenti, e poi mettono sul lastrico migliaia di famiglie? I finanziamenti della sanità, serviranno a rilanciare la sanità territoriale impoverita ed emarginata, e ad assumere migliaia di giovani medici e infermieri per potenziare i servizi? Sono solo due esempi. Ma ribadiamo che la condizione del lavoro nel nostro paese è gravissima. I lavoratori sempre più deboli a causa delle scellerate leggi degli ultimi anni, che secondo i promotori dovevano promuovere lavoro e sviluppo, che invece hanno prodotto precarietà, e ridotto diritti e tutele. Il sistema economico è sempre più debole, per il ritardo infrastrutturale del Mezzogiorno in particolare. Gli investimenti nella scuola, nella ricerca, la tutela ambientale, sono fondamentali per rimettere in moto una economia che è in ritardo, e che in assenza di adeguate iniziative rischia di lasciare senza lavoro milioni di giovani e di lavoratori che hanno perso il lavoro in età avanzata e non hanno accesso alla pensione. Siamo preoccupati per gli ottimistici proclami e per l’assenza di una mancata discussione e approfondimento sui temi del lavoro e delle tutele per i lavoratori. Tutti i partiti in Parlamento esclusa Sinistra italiana eludono tale discussione. È naturale per la destra politica, molto meno per il cosiddetto centrosinistra sempre più lontano da una reale volontà di rappresentare il Lavoro e i Lavoratori. Ma come diceva il compagno Gramsci, riprendiamo il lavoro anche se tutto appare compromesso. Viva il Lavoro viva il 1 Maggio”.

Assessore del comune di Baiano Carmine Acierno

Angelo Napolitano

Raffaele Lieto

Vincenzo Serpico