BIG BANG
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Pubblicato il: 2 Marzo 2021

“Salame Mugnano”, dopo l’obbligo etichettatura “Made in Italy”, riscontri dal mercato

“Salame Mugnano”, obbligo etichettatura “Made in Italy”. Sono in vigore anche per il tipico prodotto del Mandamento Baianese le nuove direttive varate dal governo. Dallo scorso 1 febbraio è necessario apporre il “sigillo” per tutte le produzioni, tra cui il “Salame Mugnano”, figuranti nel lungo elenco dei prodotti agroalimentari riconosciuti dal Ministero per le Politiche Agricole. La lunga lavorazione mugnanese conferma la sua tradizione ed appetibilità sul mercato. Le diverse produzioni esistenti si sono adeguate alle prescrizioni fatte presenti. Dopo l’entrata in vigore di tale obbligo, così come fatto presente da Coldiretti, si registra un balzo in avanti del 10% delle quotazioni dei maiali.

E’ necessario intensificare i controlli sugli scaffali dei negozi e supermercati per garantire il rispetto dell’obbligo di indicazione di origine su tutti i prodotti a base di carne di maiale per tutelare consumatori, allevatori e le stesse aziende di trasformazione – fanno sapere dalla Coldiretti – l’etichettatura fortemente voluto dalla Coldiretti obbliga ad indicare la provenienza della carne nei salumi e consente di smascherar l’inganno della carne straniera spacciata per italiana. L’entrata in vigore dell’etichetta Made in Italy sui salumi è stata dunque un momento di svolta per i produttori italiani per effetto delle aspettative generate per la domanda di prodotti Made in Italy sugli scaffali”.