BIG BANG
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Pubblicato il: 11 Agosto 2019

SCANDONE. Si può salvare l’Avellino Basket: un imprenditore irpino assieme a Givova sono pronti a rilevare la società

La Scandone si può ancora salvare, ma tutto dipende da De Cesare. La situazione economica del club biancoverde non è delle migliori soprattutto per gli oltre 12 milioni di debiti facenti parti dell’Erario, poi gli stipendi arretrati da versare ai tesserati come l’odierna polemica di Lawal e i lodi da versare ai diversi procuratori dei giocatori; il primo a chiedere il pagamento di 30 mila euro è stato l’agente di Norris Cole e a settembre potrebbero arrivare nuove incombenze (qualora non si pagassero i lodi si potrebbe intaccare in un blocco del mercato e non si potrebbe allestire il roster per il campionato).

La settimana scorsa De Cesare aveva dichiarato di cedere a terzi la gestione del club, accollandosi i debiti pregressi durante la gestione Sidigas (e non sono pochi). L’interesse per rilevare la Scandone c’è. Come riportato da BasketUniverso, l’azienda di abbigliamento Givova assieme ad una nota impresa irpina operante nel settore agro-alimentare sarebbe pronta a rilevare la Scandone.

La cordata composta da Givova e l’impresa irpina vorrebbero conoscere la situazione economica della Scandone e si starebbe lavorando nelle ultime ore al meglio per garantire un eventuale futuro all’<<ex Sidigas Avellino>>. La reale offerta dovrebbe essere formalizzata nei prossimi giorni ed entro il 20 agosto si dovrebbe conoscere il futuro della Scandone. Dentro o fuori. La palla passa all’ingegnere.