BIG BANG
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Pubblicato il: 14 Giugno 2019

SIRIGNANO. Amodeo: “La politica non è questa. Sindaco in stato confusionale”

Chiediamo scusa al Prefetto di Avellino, al revisore dei conti, alla segretaria comunale e ai dipendenti comunali per l’incredibile comportamento poco lodevole ed inopportuno assunto dal sindaco Colucci e della sua maggioranza nei confronti delle autorità in questione nell’ultimo consiglio comunale”.

A parlare è il consigliere di minoranza di Sirignano del gruppo di Noi con Voi Luiggi Amodeo. Da parte sua, a nome anche dei colleghi Paola Bellofatto e Antonio Montuori, vi è disapprovazione rispetto alle ultime vicende che si sono registrate in paese. “Purtroppo ci dissociamo da questi comportamenti che continuano a macchiare l’immagine del nostro comune. La politica sirignanese non è questa. Da parte nostra – prosegue il consigliere comunale – vi è la totale condanna per questi deprecabili atteggiamenti, oltre che il totale sconcerto rispetto allo stato confusionale e di grande agitazione personale mostrato pubblicamente in consiglio comunale dal sindaco e dai suoi seguaci”.

Amodeo resta preoccupato per le sorti del comune sirignanese. “Purtroppo rispetto a tutti gli atti che questi amministratori producono non vi è alcun provvedimento mirato a mutare lo stato degli eventi. Questa amministrazione continua a portare sempre più giù questo nostro paese. Sirignano, sta regredendo sempre di più. Non si intravede uno spiraglio positivo. A livello economico e finanziario l’assetto del nostro comune è praticamente compromesso. Dal punto di vista della programmazione non si intravede nulla; l’azione politica è decisamente paralizzata. Per non parlare dell’incredibile vicenda dell’incompatibilità del consigliere Picciocchi dove la maggioranza in questi mesi si è sempre contraddistinta per un atteggiamento poco rispettoso delle istituzioni e che nelle ultime ore è stato anche oggetto di azione del Prefetto di Avellino”.

L’ultima ancora di salvezza per l’amministrazione comunale resta quella dei finanziamenti di 5 milioni di euro giunti qualche settimana fa e che potrebbero contribuire a mutare lo stato delle opere pubbliche (stadio, campo polivalente, castello, casa comunale e piscina). “Mi auguro che questi attenti amministratori prestino la massima attenzione alle procedure da mettere in campo, senza commettere ulteriori errori nella gestione degli appalti. Si tratta di somme cospicue da cui dipende il rilancio delle strutture finanziate e questi amministratori hanno l’obbligo di affrontare questa fase non come un gioco, ma con la massima responsabilità. Lo so che è difficile perché con questi amministratori i miracoli sono impossibili”.