BIG BANG
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Pubblicato il: 11 Febbraio 2019

SIRIGNANO. Aula deserta, il consiglio slitta a martedì. Scoppia il caso Picciocchi

Tanto clamore per nulla. Almeno per oggi. L’atteso consiglio comunale di Sirignano che avrebbe dovuto esaminare le presunte condizioni di incompatibilità del sindaco e di alcuni consiglieri comunali, non si è svolto. La prima convocazione, in programma alle ore 10:30, è andata deserta da parte della maggioranza. Nessun esponente della classe amministratrice del paese, compreso il sindaco Raffaele Colucci, ha risposto presente all’appello della segretaria comunale. Quest’ultima, dopo aver appurato la presenza dei tre consiglieri di minoranza del gruppo “Noi con Voi” (Paola Bellofatto, Luiggi Amodeo e Antonio Montuori), ed atteso invano l’arrivo della sponda della maggioranza in aula secondo i tempi previsti dallo statuto comunale, ha sciolto la seduta. L’appuntamento, ora, così come da convocazione effettuata dal vicepresidente del consiglio comunale Giuseppe Del Mastro dietro diffida del Prefetto del Capoluogo, è per martedì alle ore 12:00.

In paese, ovviamente, continuano a rincorrersi i rumors circa le posizioni dei consiglieri comunali di maggioranza interessati dal caso incompatibilità. Ad aver ottemperato alla regolarizzazione della posizione debitoria nei confronti dell’ente comune per sentenze passate in giudicato vi sarebbero il sindaco Raffaele Colucci, e i consiglieri comunali Gennaro Leonardo Fusco e Antonio Colucci. Nelle ultime ore si sarebbe fatta critica la posizione dell’altro consigliere Armando Picciocchi. Alle somme da elargire nei confronti dell’ente previste dalle sentenze degli anni 2010 e 2013 (e che hanno riguardato anche i colleghi di maggioranza), si sarebbero aggiunte quelle della sentenza (che sarebbe arrivata pochi giorni fa) del contenzioso istituito dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale per la quantificazione di pertinenze relative alla natura di immobili di proprietà e per il quale il consigliere comunale sarebbe stato condannato al pagamento. Allo stato attuale non si escluderebbe che potrebbe essere stata proprio l’indefinita situazione del consigliere Picciocchi a spingere la maggioranza a disertare la seduta con l’obiettivo di fare quadrato e “salvare” il tutto entro le successive ventiquattro ore.

Quello attuale, se tali indiscrezioni venissero confermate, potrebbe essere definito un nuovo momento determinante per l’amministrazione del sindaco Raffaele Colucci. La fascia tricolore, al momento, proprio rispetto alla presunta situazione del consigliere Picciocchi, preferisce rimanere cauta. “E’ il consiglio comunale che decide sull’incompatibilità di qualsiasi consigliere. Nessuno può ritenersi superiore sotto questo aspetto. Oggi – dice riferendosi alla prima convocazione del seduto saltata – la maggioranza ha ritenuto non essere presente. Domani, invece, è un altro giorno…”. Sarà tutto da scoprire se sarà l’alba o il tramonto di una nuova fase amministrativa sirignanese.