BIG BANG
BIG BANG

Pubblicato il: 14 Ottobre 2019

SIRIGNANO. Mancano 200mila euro; Colucci chiama il “recupero crediti”

Recupero crediti per rimpinguare le ormai sempre più delicate casse del comune. L’amministrazione di Sirignano ha individuato un’altra strategia per cercare di ottenere liquidità. Il sindaco Raffaele Colucci e i suoi amministratori hanno optato per il conferimento ad una società esterna per giungere al reperimento delle somme dei tributi non riscossi negli anni precedenti. Il servizio, in via sperimentale, ha preso il via lo scorso ottobre e durerà un anno. Tale operazione al comune dovrebbe costare poco più di 10mila euro.

I crediti che il comune deve ancora incassare sono quelli relativi agli di accertamento dell’ICI relativa all’anno d’imposta 2011, dell’ IMU relativa all’anno d’imposta 2013 e della TARES per l’anno d’imposta 2013 e 2014, già notificati ai contribuenti nel corso del 2018 e non pagate dagli stessi nei termini assegnati. Dalla relazione del responsabile del procedimento dell’ufficio tributi si evince che, al netto degli importi già pagati, il carico dell’ICI 2011 è di circa € 25.000,00, il carico dell’IMU 2013 è di circa € 54.000,00, mentre le somme da riscuotere in ordine alla TARES 2013 e 2014 ammontano a circa € 127.000,00. In totale attraverso l’operazione varata dal sindaco Colucci l’ente comune punta a recuperare ben € 206.000,00.

Del resto quella dell’evasione fiscale nel comune sirignanese è sempre stata una vera e propria piaga abbattutasi sulla gestione dell’ente. Anche gli emissari del Ministero dell’Economia e Finanza, a seguito della loro attività di rendicontazione delle entrate ed uscite dell’ente svolta nel recente passato, nella relazione menzionarono l’alto indice di tributi non riscossi regolarmente dall’ente e che non era stata posta in essere nessuna azione per poter procedere al loro recupero. A distanza di qualche tempo, con il comune a rischio dissesto finanziario (prima inserito all’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale e poi non votato), l’esecutivo Colucci ha deciso di agire. Vedremo, a breve, quali saranno i risultati della task force posta in essere.