BIG BANG
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Pubblicato il: 26 Maggio 2022

SIRIGNANO. Ncc, blitz dei Carabinieri in comune: sequestrata la documentazione

Autorizzazioni per lo svolgimento delle attività di servizio di noleggio con conducente rilasciate dal comune di Sirignano, i Carabinieri della Compagnia di Baiano sequestrano diverse documentazioni. Nelle ultime ore i militari dell’Arma hanno fatto il loro arrivo presso la sede municipale di piazza Aniello Colucci per prelevare una serie di elementi utili alle indagini che starebbe conducendo la Procura della Repubblica di Avellino. Un mercato, quello delle autorizzazioni per il servizio di noleggio con conducente, finito negli ultimi tempi sotto i riflettori su scala nazionale. I vincoli minori previsti dalla legge per dare il via all’eservizio dell’attività, oltre agli oneri economici che sarebbero molto più bassi rispetto a quello degli altri servizi concorrenti in materia, avrebbero dato luogo all’intensificarsi di un fenomeno che avrebbe portato ad aggirare alcune regole disciplinanti del servizio, oltre a generare a sequestri, denunce e revoche delle licenze in tutta Italia. Non è escluso che il via dell’attività sul conto del comune di Sirignano sia potuto partire anche a seguito di qualche segnalazione.

Nel caso di Sirignano gli uomini guidati dal Capitano Antonio Antonazzo Panico, hanno portato via faldoni riguardanti le documentazioni del servizio oggetto dell’indagine, oltre a diversi file prelevati da un dispositivo tecnologico presente negli uffici. L’attività di controllo sulla materia al centro dell’interesse degli inquirenti, ha riguardato tutti gli uffici dell’ente sirignanese, mentre alcuni dipendenti sono stati ascoltati sulle procedure condotte in essere. La questione fu portata all’attenzione dell’opinione pubblica nel duemilaventi dal consigliere Amodeo che proprio tramite Mandamento Notizie mostrava le sue perplessità rispetto alla tipologia del servizio che il comune sirignanese aveva deciso di mettere in campo. Il comune di Sirignano avrebbe rilasciato diverse autorizzazioni per l’espletamento del servizio.

Al momento, rispetto all’attività investigativa condotta dai Carabinieri, probabilmente su mandato della Procura della Repubblica di Avellino, considerata anche la delicatezza delle informazioni, vige il più totale riserbo. I militari dell’Arma, sulla scorta delle indicazioni provenienti dalla Procura del capoluogo, proseguiranno il loro lavoro nel corso dei prossimi giorni.

La questione relativa al sequestro delle documentazioni presso il comune di Sirignano ha già fatto il giro del paese.